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Giallo di Gradoli, la parola agli avvocati

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Paolo Esposito

Paolo Esposito

Ala Ceoban

Ala Ceoban

Tatiana Ceoban, la 36enne moldava scomparsa

Elena Ceoban, la figlia 13enne di Tania, anche lei scomparsa

Gli avvocati di parte civile Claudia Polacchi e Luigi Sini

Gli avvocati di parte civile Claudia Polacchi e Luigi Sini

Gli avvocati di Esposito Enrico Valentini e Mario Rosati

L'avvocato Pierfrancesco Bruno

L'avvocato di Ala Pierfrancesco Bruno

Continua la discussione del processo d’appello per il giallo di Gradoli.

Dopo la conferma dei due ergastoli di primo grado, chiesta alla scorsa udienza dal procuratore generale Alberto Cozzella, stamattina la parola passerà ai legali.

I primi a cominciare saranno gli avvocati Claudia Polacchi e Luigi Sini, legali di parte civile della figlia dell’imputato Paolo Esposito e della madre della coimputata Ala Ceoban.

Esposito e Ceoban, com’è noto, devono rispondere in appello del duplice omicidio di Tatiana ed Elena Ceoban, madre e figlia di 36 e 13 anni, scomparse da Gradoli nel 2009. Ala era la sorella di Tatiana e Paolo il convivente. Ma tra la badante 24enne e l’elettricista 40enne era nata una storia almeno tre anni prima. Ed è in quella passione che i giudici di primo grado hanno rintracciato il movente del duplice omicidio: eliminare madre e figlia significava avere campo libero per un futuro insieme. Quindi, le due condanne all’ergastolo, nel maggio 2011.

I legali di parte civile contano di parlare almeno due ore ciascuno. Dopodiché sarà il turno delle difese, Mario Rosati ed Enrico Valentini per Paolo Esposito e Pierfrancesco Bruno per Ala Ceoban, che potrebbero concludere o continuare domani, a seconda della durata delle arringhe.

In caso di rigetto delle ulteriori perizie chieste dalla difesa, la sentenza arriverà, probabilmente, domani.

 


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