Riceviamo e pubblichiamo – Ieri pomeriggio alle 17.30 nella libreria del Teatro, il Partito democratico ha organizzato un incontro per sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema molto importante e troppo spesso dimenticato: i disturbi dell’alimentazione.
All’iniziativa, a cui hanno partecipato la fotografa Eva Tomei dell’associazione Camera 21 e la psicologa Paola Quintavalle dell’associazione Zorea Onlus, è stato proiettato il dvd “Diario di un corpo fragile”, realizzato dalle ragazze che hanno preso parte al laboratorio esperienziale di fotografia organizzato appunto dalle due esperte intervenute.
Questo lavoro raccoglie una serie di immagini autobiografiche al fine di ricostruire l’identità psicologica dell’individuo affetto da disturbi alimentari.
Questa malattia, definita anche “malattia dell’amore”, nasconde una sofferenza e un dolore che viene riversato sul cibo ma che in realtà parte da carenze affettive che sono spesso molto profonde e non sempre accettate e riconosciute da chi ne soffre. I centri di ascolto servono appunto a questo: aiutare le ragazze ed i ragazzi a esplicitare le loro sofferenze e fare un percorso di scoperta di sé e dare supporto alle famiglie.
Purtroppo la nostra provincia è carente di strutture idonee e spesso si è costretti ad andare fuori provincia o fuori regione per avere adeguata assistenza.
Come Partito democratico intendiamo continuare l’opera di sensibilizzazione e di informazione su questo tema che preoccupa ormai un numero sempre crescente di adulti e bambini.
Daniela Boltrini
Responsabile conferenza provinciale donne Pd