Riceviamo e pubblichiamo – Il nuovo sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, 38 anni, sarà domani, sabato 23 giugno alle 17 a Viterbo, in piazza della Repubblica per sostenere l’iniziativa di Sinistra Ecologia Libertà per le primarie del centrosinistra nella Città dei papi.
Dopo Pisapia a Milano, Zedda a Cagliari, Doria a Genova, Petrangeli a Rieti è stato un altro dei candidati proposti da Sel che si sono affermati alle primarie di coalizione e poi hanno vinto le elezioni comunali. Una ulteriore testimonianza che gli elettori di centrosinistra non vanno necessariamente alla ricerca di candidati moderati.
Il popolo del centrosinistra condivide un sentimento di unità e di solidarietà molto più forte di quello dei gruppi dirigenti dei partiti e sceglie non in base alle proprie collocazioni, ma in base alle persone e alle idee. E’ lo stesso popolo che ha animato i referendum sull’acqua e il nucleare, che vuole affermare una visione diversa della vita, con una scala di valori molto diversa da quella oggi dominante, per quanto in crisi profonda. E’ un popolo consapevole che il cambiamento può iniziare a partire dalle città, dal proprio comune.
Nasce con questa consapevolezza la responsabilità di costruire una alternativa, che spetta alle forze del centrosinistra proporre e rilanciare, lungo un percorso largamente partecipato, che Sinistra Ecologia Libertà identifica anche con la necessità di ricorrere alle primarie per la scelta del candidato a sindaco e per un pieno coinvolgimento dei cittadini nella definizione delle scelte programmatiche per la sfida del governo delle città.
L’alternativa per Viterbo passa da una capacità di allargamento del perimetro della coalizione da proporre alle elettrici e agli elettori, a partire da forze di ispirazione civica animate da una sincera volontà di cambiamento, ma trova la sua base nelle forze di un centrosinistra unito e coeso.
Una larga alleanza, che coinvolga le forze del lavoro, dell’impresa, della cultura, sulle basi di una forte partecipazione popolare è quindi la condizione essenziale per costituire una alternativa vincente ad un centrodestra che, in tutti questi anni, ha rivelato pienamente le sue insufficienze e incapacità alla guida della città. Le primarie sono senz’altro il metodo più credibile e sperimentato per costruire sulla più larga partecipazione la forza di una scelta vincente. Chiediamo a tutte le elettrici e gli elettori che vogliano il cambiamento di sostenere questa nostra proposta: vincere di per sé non vale a nulla se non guarda ad un orizzonte nuovo.
Sinistra Ecologia e Libertà
Circolo di Viterbo
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