![]() Angelo Citti |
– “Faccio i miei più sentiti complimenti al giovane fantino sutrino, Angelo Citti che domenica scorsa si è laureato a Chatilly, in Francia, campione d’Europa degli amatori e dei Giovani jockey”.
Le congratulazioni arrivano dal consigliere provinciale, Felice Casini, sutrino doc e da sempre grande sostenitore del giovane fantino della scuola di San Rossore (Pisa).
Il Prix Longines future racing stars, altro non è che il campionato d’Europa degli amatori dell’ippica e dei Giovani jockey, il palcoscenico più importante per le migliori quindici leve dell’ippica europea.
Ospitato nell’ippodromo di Chantilly e organizzato dall’Ecole des courses hippiques Afasec in collaborazione con Eart, France galop e Longines, vedeva al via i quindici migliori talenti provenienti da cinque nazioni diverse, tra cui proprio l’Italia, che si sono dati battaglia sui 1800 metri dell’ippodromo francese.
La giovane promessa sutrina, classe ’92, si è imposto su Chock Dee, castrone di 7 anni appartenente alla scuderia Ascot e allenato da Yves Barberot, al termine di un’aspra lotta con Grangel, montato da Valentin Seguy della Scuola delle corse ippiche di Mont-de-Marsan.
Poco fortunati gli altri due italiani: 12esimo migliore in sella a Tv Bolide, 14esimo Manuele in sella ad Appliqu.
Angelo Citti ha ricevuto come premio un orologio da polso, un nuovo equipaggiamento da jockey e un assegno di 5mila euro per la sua scuola ippica. Il suo allenatore, Luigi Camici, è l’ultimo allenatore italiano ad aver vinto il prestigioso Prix de l’Arc de Triomphe, con Tony Bin montato da John Reid, nel 1988.
“Sin da quando era piccolo – ha ricordato il consigliere Casini – Angelo ha sempre manifestato una grande passione per i cavalli e per il mondo dell’ippica e finalmente, dopo tanti sacrifici e tanto lavoro, è arrivato questo prestigioso successo che spero sia il primo di una lunga serie. Tutto il paese di Sutri e l’intera provincia – ha concluso Casini – possono solo che essere orgogliosi di Angelo e di questo importante vittoria. Un affermazione che dà lustro al nostro territorio e che deve essere di stimolo per tutti gli altri giovani che in vari campi dello sport, e non solo, eccellono e meritano di raggiungere questi importanti traguardi”.
