– Ormai realtà consolidata nel territorio dell’intera provincia, da quest’anno Tuscia in Jazz Festival arriva anche a Viterbo.
Dal 6 al 15 giugno il palazzo dei Papi, palazzo Gentili, Villa Lante e il centro storico di Bagnaia, saranno le location di questa nuova edizione del “Tuscia in Jazz”. Questa mattina nella sala conferenze di Palazzo Gentili si è tenuta la presentazione dell’iniziativa, alla presenza dell’assessore alla Cultura della Provincia di Viterbo, dell’assessore alla Cultura del Comune di Viterbo, Enrico Maria Contardo, e del direttore artistico del Festival, Italo Leali.
Tredici concerti di big internazionali del jazz, dodici dei quali ad ingresso libero.
Unico spettacolo a pagamento (euro 10 prevendite www.ciaotickets.com) sarà quello di Enrico Pierannunzi, il 9 giugno: il grande pianista italiano si esibirà infatti in piazza San Lorenzo, all’ombra del palazzo papale, in un concerto in piano solo.
Ad aprire il festival però sarà un trio tutto made in Usa. Francisco Mela batterista di Quincy Jones, MCoy Tyner e Joe Lovano si esibirà con il suo Cuban Safari Trio il 6 giugno alle ore 21,30 a Palazzo Gentili nell’ambito della rassegna “incontri Gentili”, realizzata e organizzata dalla Provincia di Viterbo. Ad accompagnarlo due big come Mike Moreno alla Chitarra e Noam Wiesenberg al contrabbasso.
L’evento aprirà ufficialmente la rassegna, e poi dal 7 al 10 giugno il festival sarà ospite della manifestazione con altri quattro eventi (inizio alle ore 19), una serie di grandi concerti con artisti del calibro di Massimo Davola, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Leonardo Corradi, Domenico Sanna e Aldo Bassi.
In quell’occasione verranno inoltre presentati i dischi prodotti dal festival. Dalle 22 ore in poi il festival jazz si trasferisce al palazzo dei Papi per i concerti di grandi big. Il 7 giugno si esibirà Rosario Giuliani, vincitore del Top Jazz e Jazzit Award 2010, con il suo Hammond Trio. L’8 giugno sarà il turno del grande Roberto Gatto con il suo trio elettronico.
Il 9 giugno salirà sul palco Enrico Pierannunzi con il suo Piano Solo ed il 10 giugno chiuderà i concerti di Piazza San Lorenzo il sassofonista Pietro Tonolo con il suo trio. Da segnalare anche i concerti che si terranno in alcuni locali viterbesi dal 7 al 10 giugno e che vedranno come protagonisti le migliori realtà giovanili del jazz italiano come Daniele Raimondi, Sebastian Marino, Clarissa Vichi, Enrico Mianulli, Dario Panza e Leonardo Corradi.
Dal 12 giugno il festival si sposterà a Villa Lante con il concerto all’interno del parco di Francisco Mela con il suo trio. Il 13 giugno sempre a Villa Lante si esibirà invece Maurizio Giammarco con il suo Tricycles Trio, con Dario Deidda al basso e John Arnold alla batteria. Dal 14 giugno il festival si sposterà nel centro storico del borgo di Bagnaia con il concerto dei Fresh Fish ed il 15 giugno sempre al centro storico, chiuderanno questa prima parte del Tuscia in Jazz la big band americana Usf Jazz Circus.
Dopo questo concerto il festival si prenderà una pausa fino al 9 luglio: lo staff è, infatti, impegnato nella realizzazione della 44esima edizione del Festival Internazionale del Jazz della Spezia. Tuscia in Jazz riprenderà con i concerti a Ronciglione, Caprarola, Soriano nel Cimino, Viterbo, Bagnoregio e Sutri, culminando con l’evento speciale del 30 luglio che vedrà l’esibizione della grande Hiromi Uehara all’anfiteatro Romano di Ferento.
“Tuscia in Jazz si sta caratterizzando sempre di più come un grande contenitore di eventi per tutte le stagioni – afferma l’assessore Fraticelli -. Il successo di questo evento è determinato in primo luogo dalla qualità del prodotto offerto e dalla presenza di artisti di altissimo livello. In più ha acquisito un’impronta territoriale molto forte, come dimostra la varietà di comuni della Tuscia interessati dai concerti. Questo del resto è il modello di cultura che abbiamo sempre auspicato, un modello fondato su un’offerta di qualità spalmata per tutto l’anno su tutta la provincia, soprattutto in quei comuni che presentano luoghi suggestivi capaci di caratterizzarsi come cornici ideali per ospitare i concerti”.
“Abbiamo voluto inserire una parte degli appuntamenti all’interno della rassegna culturale ‘incontri Gentili’ – continua Fraticelli -, offrendo come location il cortile di Palazzo Gentili e quindi un nuovo importante spazio culturale nel cuore del centro storico. Altra location di prestigio è sicuramente Villa Lante e qui dobbiamo ringraziare il consigliere provinciale Marco Torromacco che si è adoperato in prima persona per far sì che l’importante sito storico naturalistico potesse aprire le porte alla buona musica.
Gli artisti che animeranno queste serate sono tutti di altissimo profilo, ma senza ombra di dubbio l’evento clou di cui tutti andiamo fieri è quello del 30 luglio che vedrà, nella splendida cornice del teatro romano di Ferento l’esibizione di Hiromi Uehara. Un ringraziamento doveroso – conclude – al direttore artistico Italo Leali e a tutto lo staff organizzativo per i progressi e lo sviluppo che il Tuscia in Jazz ha raggiunto, classificandosi come evento di carattere internazionale”.
“Nonostante le difficoltà economiche che stiamo attraversando e la penuria di risorse che grava sul nostro bilancio – aggiunge l’assessore Contardo -, siamo riusciti ad arricchire il calendario dell’estate viterbese con proposte innovative e ricche di qualità. Il Tuscia in Jazz è senza dubbio uno degli ingredienti principali di questa grande offerta culturale che da qui a settembre allieterà i viterbesi.
I concerti si terranno nella prestigiosa piazza San Lorenzo dove abbiamo allestito un apposito palco che utilizzeremo anche in seguito per gli altri eventi in cartellone. Il Tuscia in Jazz non sarà solo concentrato nel centro storico ma toccherà anche altri luoghi importanti della nostra città, da Villa Lante a Bagnaia fino all’importante sito archeologico di Ferento. In accordo con la Provincia poi porteremo anche “incontri Gentili” fuori da Palazzo Gentili, dislocando alcuni appuntamenti della prestigiosa rassegna, nella città grazie alla disponibilità subito manifestata dal presidente Meroi e dall’assessore Fraticelli. Non posso – conclude – che ritenermi soddisfatto di aver assicurato anche quest’anno, pur fra mille difficoltà, un’offerta ricca di contenuti e soprattutto variegata”.
“Sono felicissimo di inaugurare da Viterbo quest’undicesima edizione del Tuscia in Jazz Festival – dichiara Italo Leali -. Dopo l’importante stagione invernale del festival siamo pronti ad offrire il meglio del jazz internazionale alla nostra provincia. Sono grato al sindaco Giulio Marini e al vice sindaco Contardo di averci dato la possibilità di portare il Tuscia in Jazz nel capoluogo, facendolo divenire un evento provinciale che coinvolge tra i maggiori centri della provincia. Viterbo per noi era una metà ambita e sognata ed un punto d’arrivo per una nuova partenza del Tuscia in Jazz. Quest’anno, infatti, entriamo nella nostra seconda decade e grazie all’adesione di Viterbo puntiamo a migliorarci e a crescere sempre di più. Un grazie speciale vorrei poi rivolgerlo al presidente Meroi e all’assessore Fraticelli che in questi ultimi anni ci hanno aiutato a far crescere ed ampliare il festival. Mi auguro che la città di Viterbo risponda al meglio a questa nuova iniziativa – conclude – e partecipi numerosa. Vorrei terminare ringraziando i nostri sponsor, Bose, Loud Professional, Grappa Zanin e Carivit per il loro sostegno”.
Appuntamento dunque con il grande jazz a partire dal 6 giugno a Viterbo. Info 393-9511130, il programma su www.tusciainjazz.it