– Una folta delegazione viterbese guidata dal Presidente Leonardo Michelini e dal Vice Direttore Ermanno Mazzetti, è stata la prima a raggiungere, nella mattinata del 27 giugno, con diversi bus e auto proprie, la sede del Consiglio della Regione Lazio alla Pisana, dove duemila imprenditori agricoli laziali, con 30 trattori e alla presenza della mucca ribattezzata “rinascita” hanno sfilato davanti all’ingresso della sede della Regione Lazio, dando inizio alla protesta per riaffermare il ruolo centrale dell’agricoltura nel Lazio.
Dopo aver sostato diverse ore sotto il sole cocente di “caronte”, i Presidenti Coldiretti delle cinque province del Lazio, hanno ribadito con veemenza e fermezza i motivi della protesta, chiedendo attenzione e risposte concrete ed immediate.
Il presidente regionale, Massimo Gargano ed il direttore, Aldo Mattia sono stati ricevuti dalla Presidente Renata Polverini che ha garantito impegni concreti da parte dell’Amministrazione Regionale. Impegni che sono stati poi riconfermati dall’assessore all’agricoltura Angela Birindelli e dall’Assessore all’ambiente Mattei nel corso della riunione tenutasi con una delegazione di oltre 150 imprenditori agricoli laziali.
”E’ ora che la Regione si svegli – conclude il Presidente di Coldiretti Viterbo, Leonardo Michelini – dando valore a quelle imprese agricole che nonostante la crisi si stanno adoperando per il bene dell’agricoltura del Lazio e del Paese, non si dimentichi la Polverini che quest’Italia del buonsenso si alza la mattina prima dell’alba e non aspetta lo stipendio garantito, mettendosi tutti i santi giorni in gioco per il loro futuro e quello delle loro famiglie”.