![]() Il tribunale di Viterbo |
– Aggredì una conoscente con una forbiciata in pieno viso.
Il giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro l’ha condannata a tre mesi di reclusione, pena sospesa. Ciò significa che l’imputata, M.S., 26enne di Civita Castellana, resterà a piede libero, essendo la condanna inferiore ai due anni.
La sentenza è arrivata questa mattina. La ragazza, assistita dall’avvocato Ottavio Maria Capparella, aveva scelto di essere giudicata con rito abbreviato.
Un anno di reclusione, la richiesta dell’accusa. La difesa aveva invece proposto l’oblazione, il pagamento di una somma a titolo di riparazione per estinguere il reato.
I fatti risalgono precisamente al 28 febbraio scorso quando, in un bar in via Pertini, a Civita Castellana, scoppiò una violenta lite tra due ragazze.
Fu in quell’occasione che M.S. colpì la vittima, una 20enne sua vicina di casa, in pieno viso con le forbici. Per la giovane scattò l’arresto per lesioni personali aggravate, minacce e ingiurie.
All’origine della violenta lite vecchi rancori personali dettati, sembrerebbe, dalla gelosia per un ragazzo.
La difesa attende le motivazioni della sentenza, prima di valutare se fare appello o meno.
