Riceviamo e pubblichiamo – Dall’imbrunire a notte fonda in trenta città disseminate in tutta Italia, D.i.Re, Donne in rete contro la violenza, promuove una notte di mobilitazione con eventi di sensibilizzazione a sostegno dei centri antiviolenza.
Una notte speciale animerà le città, dal nord al sud, aprendo per la prima volta le porte dei centri antiviolenza e delle case che accolgono le donne colpite dalla violenza maschile.
Un’iniziativa di “D.i.Re, Donne in Rete contro la violenza, per far conoscere alla cittadinanza oltre che alle donne, questi luoghi unici come posti dedicati da più di venti anni alle donne che subiscono violenza.
La notte bianca nasce dalla volontà di ribadire un forte no alla violenza contro le donne e reagire allo spaventoso numero di donne uccise dalla violenza di un uomo di famiglia (feminicidio) che nei primi cinque mesi del 2012 ha visto in Italia già 62 vittime (erano 120 in tutto il 2011).
Erinna, insieme a Di-Re denuncia i tagli economici -e non da ora- che mettono a rischio l’esistenza dei centri antiviolenza e dalla scarsa attenzione a loro destinata da parte delle istituzioni.
Far vedere come si opera, si lavora e si vive in un centro antiviolenza è un modo per accrescere nella cittadinanza la conoscenza, l’empatia, il sostegno.
Erinna vi aspetta in piazza della Repubblica dalle 21.30 alle 24.
Associacione nazionale D.i.Re.
Erinna centro antiviolenza – Viterbo