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– Ha patteggiato otto mesi di reclusione il 47enne di Vejano arrestato lunedì per minacce e resistenza a pubblico ufficiale.
L’uomo era accusato di aver minacciato con un coltello un barista, per poi aggredire i militari del comandante Luigi Grella, intervenuti per bloccarlo.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 47enne, ubriaco, stava importunando alcune clienti del bar, sedute a un tavolo col fidanzato di una di loro.
I militari ritengono che il 47enne si sia allontanato e sia andato a casa a prendere un coltello. Ma quando è tornato non ha più trovato la coppia e l’altra ragazza. Nel locale c’erano solo un cliente e il barista, cugino del fidanzato di una delle giovani molestate poco prima.
Il 47enne se l’è presa con lui. Buttando un coltello sul bancone lo ha minacciato con una frase sinistra: “Questo è un regalo per te. Ora sai cosa ti aspetta”. Poi, al loro arrivo, si è scagliato contro i carabinieri.
Diametralmente opposta la versione della difesa, rappresentata dall’avvocato Luigi Mancini. Davanti al giudice Rita Cialoni, al processo per direttissima, l’uomo avrebbe detto di aver perso il portafogli. Dentro c’erano i soldi per il regalo del compleanno del figlio. Ha pensato che qualcuno glielo avesse rubato e ha reagito male. Anche con i carabinieri, spintonati e insultati. Ma lui dice di non aver infastidito nessuna ragazza dentro il locale.
Alla fine, ha patteggiato otto mesi di reclusione.
