– Operazione Drago, chiusi gli interrogatori.
Sono stati ultimati ieri gli interrogatori di garanzia dei 40 arrestati dell’operazione Drago.
L’ultima tranche di venerdì mattina è stata interamente dedicata ai dieci agli arresti domiciliari. Tutte posizioni decisamente più marginali rispetto agli altri trenta, tuttora in carcere, che avrebbero fatto parte del sodalizio scoperchiato dall’Arma viterbese.
Droga, furti, usura, estorsione, traffico di anabolizzanti, sfruttamento della prostituzione e violenza sessuale le accuse formulate, complessivamente, dalla Procura di Viterbo. Per un totale di oltre 300 capi di imputazione.
Diverse le strategie delle difese. Alcuni hanno risposto a tutte le domande del gip Franca Marinelli. Altri avrebbero scelto la linea del silenzio.
Gli interrogatori si sono svolti nel tribunale viterbese, dalle 9,30 alle 12,30.
Già lunedì la maggior parte degli avvocati dovrebbe depositare le proprie istanze di scarcerazione o alleggerimento delle misure cautelari, che passeranno prima al pm Stefano D’Arma e poi al gip per la decisione.














