![]() Uno degli arrestati |
![]() L'uscita degli arrestati nell'operazione Vito |
![]() La droga sequestrata |
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![]() L'uscita degli arrestati |
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![]() Il comandante provinciale dei carabinieri Dell'Agnello e quello della Finanza Amaturo |
![]() Un'immagine della conferenza stampa congiunta di carabinieri e finanza |
![]() L'uscita degli arrestati nell'operazione Vito |
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![]() Uno degli arrestati con il volto coperto |
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– Operazione Vito, 55 arresti in due anni (scheda * fotoracconto * video * video 2) .
Alle prime luci dell’alba di oggi, martedì 19 giugno, è scattato il blitz congiunto dei comandi provinciali della guardia di finanza e dei carabinieri di Viterbo finalizzato allo smantellamento di una vasta ed articolata organizzazione criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti e reati contro il patrimonio.
Con l’attività odierna sono state eseguite oltre 70 tra ordinanze di custodia cautelare in carcere, arresti domiciliari e perquisizioni presso indagati e soggetti terzi.
L’impiego complessivo di personale e di mezzi di entrambe le forze di polizia è stato imponente, con circa 400 militari, un centinaio di mezzi impiegati ed un elicottero, disseminati in varie regioni d’Italia.
Le località interessate all’operazione sono state principalmente nella provincia di Viterbo (Caprarola, Carbognano, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Gallese, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vignanello e Vitorchiano) e nella Capitale (quartieri Esquilino, San Basilio e Torre Angela) nonché nelle provincie di Roma (Capena, Ciampino, Fonte Nuova, Rignano Flaminio), Firenze (Pontassieve), Matera (Policoro), Terni e Venezia.
Tra i soggetti coinvolti principalmente cittadini italiani ma anche albanesi, marocchini e rumeni che a vario titolo facevano parte di diversi gruppi criminali operanti nelle regioni citate.
L’attività denominata “Operazione Vito” , giunta oggi al suo epilogo, ha avuto inizio nel giugno del 2010 e si è protratta nella fase dei riscontri e delle indagini, dirette dal sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Viterbo, Paola Conti, per gran parte del 2011.
I brillanti risultati operativi conseguiti oggi (30 ordinanze di custodia cautelare eseguite, di cui 23 in carcere e 7 agli arresti domiciliari unitamente a decine di perquisizioni presso soggetti indagati durante le quali sono stati sequestrati ulteriori quantitativi di cocaina, hashish, ketamina, marijuana e 40 piante di canapa indica) si aggiungono a quelli già conseguiti nel corso del 2010 e 2011 (25 arresti in flagranza di reato e circa 4,5 kg di stupefacenti).
Inoltre, tra i risultati pregressi all’odierna attività di servizio, si inseriscono gli arresti eseguiti in occasione della cosiddetta operazione “Gipsy” con la quale fu smantellata un’organizzazione criminale di rumeni dedita ai furti in abitazione e presso esercizi commerciali, particolarmente specializzati nello scasso di distributori automatici in Lazio e Toscana nel 2011.
I proventi illeciti derivanti dai furti perpetrati erano poi destinati al pagamento degli avvocati difensori di altri soggetti già arrestati nel corso della stessa operazione, a riprova della compattezza e determinazione dei gruppi criminali.
L’operazione “Vito” prende il nome da un modello di furgone (Mercedes Vito) usato da uno dei soggetti (nei confronti del quale è stata eseguita in data odierna una delle ordinanze disposte) per la propria illecita attività di spaccio e consegna di sostanze stupefacenti a domicilio ai propri clienti.
L’attività conclusa è frutto della continua e stretta sinergia operativa tra la guardia di finanza e l’arma dei Carabinieri, esempio di concreta e proficua collaborazione tra diversi organismi investigativi con l’obiettivo comune di assicurare alla giustizia pericolosi criminali operanti in un settore di grande allarme sociale come quello del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti.
Fondamentale ai fini della riuscita dell’operazione è stato il supporto tecnico e logistico fornito dalla direzione centrale per i servizi antidroga che ha messo a disposizione dei comandi di guardia di finanza e carabinieri automezzi e sofisticate apparecchiature di natura tecnica.











