![]() Francesco Battistoni |
![]() Mauro Rotelli |
– La rivolta non si ferma. Dal web, luogo virtuale alla Domus La Quercia, luogo reale da dove i quarantenni vogliono rispondere all’annullamento del congresso provinciale Pdl.
E’ l’autoconvocazione. Tanto annunciata e ora confermata.
Mauro Rotelli, Francesco Battistoni e tutti quelli che nelle scorse settimane si sono aggregati, danno appuntamento per il 23 giugno dalle 10.
Un incontro organizzativo per capire il da farsi, ma anche per contarsi e vedere i reali pesi nel Popolo delle libertà.
Una spaccatura simile probabilmente non si era mai vista nel partito di centrodestra, seppure abbia un passato non esattamente caratterizzato da un clima di concordia e serenità.
Le posizioni rimangono distanti e le parole di Giulio Marini non sono servite a calmare gli animi. Anzi.
Non convince che il rinvio sia partito dal segretario nazionale Angelino Alfano, così come le conclusioni del coordinatore provinciale sull’esito di un ormai lontano congresso non sia poi così scontato.
Marini ha detto che potrebbero perdere i quarantenni, ovvero coloro i quali lo stanno chiedendo a gran voce.
Nel gruppo serpeggia malumore. Per non essere stati compresi o magari fraintesi volutamente.
Il punto non è chi vince o chi perde, fanno sapere, il punto è che l’appuntamento congressuale si tenga. Possono esserci due o più mozioni, uno scontro duro, ma anche una mozione unica.
Ma a questa ipotesi bisognerebbe che gli organi preposti ci lavorassero. A quanto pare così non è stato. E il 23 giugno probabile che ne chiederanno conto direttamente Marini.
Giuseppe Ferlicca

