![]() Il coordinatore del Pdl Giulio Marini |
– Autoconvocazione nel Pdl, è il grande giorno.
Stamani alle dieci i quarantenni di Mauro Rotelli e Francesco Battistoni si danno appuntamento alla Domus La Quercia per capire la direzione da prendere.
Il congresso è saltato per l’ennesima volta a chissà quando, il partito a Viterbo è nel caos e dall’incontro potrebbero uscire interessanti indicazioni per il futuro. Sono attese molte persone, tra cui diversi amministratori locali.
Allo stato attuale lo strappo con il coordinatore provinciale Giulio Marini sembra difficilmente rimarginabile.
Sotto accusa per non avere voluto l’appuntamento congressuale o comunque non avere fatto abbastanza per ottenerlo, limitandosi a un ruolo di passacarte, in una posizione divenuta incompatibile da statuto.
Dal canto suo Marini si dice tranquillo. “Il dialogo tra le parti non c’è stato – dice Marini – non perché non sia stato ricercato da parte mia, ma perché è stata subito alzata la tensione riguardo al congresso provinciale, per arrivare all’assalto della dirigenza”.
Lo stop ai congressi per Marini riguarda tutto il Lazio, non solo Viterbo. “Il partito ha voluto dare a tutta la regione l’indicazione di stare calmi se potete. E’ un atteggiamento serio. Quando la tensione si sarà allentata forse ci sarà maggiore serenità da parte di tutti. Se non dovesse accadere, non so quale tipo di scenario si potrà prefigurare a Viterbo”.
Giuseppe Ferlicca
