![]() Gabriel Battistelli |
– Si tratta delle “Pinocchiadi per Ai.Bi.”, la manifestazione organizzata dal terzo e quarto circolo didattico di Viterbo con la partecipazione attiva di circa 600 bambini che da Piazza San Carluccio al Palazzo Papale animeranno la festa a partire dalle 15 di sabato.
All’evento interverranno Augusto Terenzi che metterà in scena il suo “Cantastorie” nella chiesa di San Carluccio, la compagnia teatrale il “Tetraedro”, la compagnia umbra dei burattini con il suo spettacolo di marionette, ed altro ancora e per finire verrà proiettato il film di Comencini “Pinocchio” con Nino Manfredi.
Nell’ambito della festa, in Piazza della Morte, a circa metà percorso, gli stand di campagna amica provvederanno a dissetare con spremute di frutta fresca tutti i bambini e non solo intervenuti alla festa.
“Si tratta – afferma Gabriel Battistelli – di un importante momento di incontro e di divulgazione con bambini e genitori sul tema della corretta e sana alimentazione. L’educazione alimentare nelle scuole è un progetto che Coldiretti sta portando avanti ormai da tanti anni e che rappresenta un modo di interfacciarsi con i bambini, consumatori di domani, anche attraverso il gioco come in questo caso.
Spiegare la differenza tra una bibita gassata e una spremuta piuttosto che tra una merendina ed un panino, tra l’olio anonimo piuttosto che un olio tracciato 100 per cento italiano, far conoscere il territorio e i suoi prodotti con la loro stagionalità è investire sul futuro e creare consapevolezza nei comportamenti quotidiani quali il bere o il mangiare.
In un momento di grande difficoltà per il Paese, prosegue Battistelli, non guasta neppure l’aspetto di solidarietà nei confronti di Ai.Bi. Associazione Amici dei Bambini che dal 1986 lavora ogni giorno al fianco dei bambini ospiti negli istituti di tutto il mondo per combattere l’emergenza dell’abbandono. Sensibilizzare l’opinione pubblica nella missione di promuovere e realizzare il diritto di essere figlio contribuisce a creare una coscienza critica e consapevole negli studenti e nelle loro famiglie creando sani principi e valori sui quali costruire il futuro“.
