![]() Un'immagine di Edipore(ietto) |
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– A una settimana di distanza dalla prima esibizione, che ha riscosso successo di pubblico e apprezzamenti, gli “Attori per caso” tornano in scena sabato 16 giugno al Parco del Bullicame con Edipore(ietto), lo spettacolo liberamente tratto dall’Edipo Re di Sofocle.
Il lavoro, curato da Chiara Palumbo e da Paolo Manganiello dell’associazione culturale “Astarte”, come tradizione, sancisce la conclusione delle attività del laboratorio teatrale del Dipartimento di salute mentale, coordinato da Emanuela Appolloni.
La seconda replica, inizialmente, era stata programmata per lo scorso sabato 9 di giugno, ma le condizioni climatiche poco favorevoli hanno consigliato gli organizzatori a posticipare la manifestazione di una settimana, per consentire a tutti coloro che avevano intenzione di partecipare di potersi godere lo spettacolo senza nessuna preoccupazione.
In Edipore(ietto) gli attori sono gli utenti del Centro diurno di Viterbo, gli operatori e i volontari che, insieme, condividono uno spazio comune, quello scenico. E nella messa in scena si verifica quella “fusione” tra attori che è il vero scopo del laboratorio integrato.
“Il laboratorio – spiega Emanuela Appolloni – è stato avviato nel 2005 ed è autorizzato e sostenuto, in quanto progetto dipartimentale, dal direttore del Dipartimento di salute mentale della Ausl di Viterbo, Alberto Trisolini. Utilizzare il teatro come strumento terapeutico e di socializzazione è, a mio avviso, un esempio di quella che potremmo definire psichiatria di qualità.
Tramite la recitazione e l’approccio con il pubblico, infatti, i nostri utenti possono sperimentare una forma efficace di integrazione con il territorio. Integrazione che poi si manifesta in scena tramite la partecipazione anche degli operatori e dei volontari che, quotidianamente, ci aiutano e che sostengono nei fatti le nostre iniziative”.
Lo spettacolo avrà inizio alle 20,15. L’ingresso è gratuito.

