– Farò indigestione di Caffeina. Dopo un rapido sguardo al programma della nuova edizione del festival più atteso dell’anno, ho avuto l’impressione che non ce l’avrei fatta. Troppe le iniziative e gli incontri che vorrei vedere. Così mi sono messa a studiare, a spulciare il programma. E ho pianificato la mia Caffeina 2012.
Certo, a qualcosa dovrò rinunciare, ma posso ritenermi più che soddisfatta delle scelte fatte.
Inizierò venerdì 29 giugno con Anna Marchesini. Non solo sono già pronta ad andare ma ho anche acquistato il biglietto. Quello per la Marchesini però non è il solo che ho preso. Sono tra le mie mani anche quello per il caffè scorretto servito da Vincenzo Costantini Cinasky ad Alessandro Mannarino e quello per Cristicchi. Ma procediamo con ordine.
Sempre venerdì alle ore 23 andrò ad ascoltare Riccardo Staglianò che parlerà del suo Occupy Wall Street. Sempre venerdì potrei anche concedermi in piazza San Carluccio la degustazione di cioccolata, che con i libri sta sempre bene.
Per sabato 30 giugno ho già preso appuntamento con Niccolò Fabi, il cantautore romano parlerà di come nasce una canzone.
Per domenica 1 luglio preferisco lasciarmi libera, non vorrei perdermi la finale degli Europei, ma potrei anche decidere al momento dove e chi ascoltare.
Lunedì 2 luglio mi concederò l’atteso caffè bollente con Giancarlo De Cataldo e i racconti noir.
Noir e caffeina saranno i miei amici per queste due settimane. Non credo che perderò gli appuntamenti con De Cataldo.
Il giorno dopo non mancherò per niente al mondo l’appuntamento in piazza Scotolatori con Carlo Bonini, si parla di Acab, libro e film. Subito dopo al parco del Paradosso aspetterò i cinque finalisti del premio Strega 2012.
Il 4 e il 5 invece sarà la volta di Pansa e di Ammanniti, due grandi, come perderli? E poi tornerò ai miei romanzi, il 6 non perderà Nisi che, dopo aver vinto lo scorso anno il premio Strega con un romanzo attuale e amaro, intervisterà il vincitore di questo anno. Certo di non sarebbe male andare anche ad ascoltare Mennea che racconta “La corsa non finisce mai”.
Che giornata il 6 luglio, a guardare così il programma sembra che non finisca mai. E il bello arriverà alle 22.30 al parco del Paradosso quando Simone Cristicchi si esibirà in “Mio nonno è morto in guerra”.
Dopo l’abbuffata del 6 luglio, il giorno dopo ascolterò le parole di Luca Telese in piazza scotolatori su Gioventù, amore e rabbia. L’8 luglio invece toccherà ad una vecchia conoscenza. Tommaso della Longa, ufficio stampa della Croce Rossa Internazionale, parlerà di Lampedusa. Cronache dell’isola che non c’è. Da lì di corsa a San Carlo per assistere a Romanzo di una strage.
Il giorno dopo riprenderò con il caffè scorretto di Vincenzo Costantini. Stavolta toccherà a Mannarino. Senza chitarra però.
L’anestesia totale di Marco Travaglio e Isabella Ferrari arriverà il 10 luglio. Praticamente sono già seduta lì ad aspettare che comincino.
E poi Caressa. Le sue telecronache. Le partite dell’Italia. A Caffeina c’è anche lui. Appuntamento 11 luglio a piazza Scotolatori.
Il 12 luglio ricomincerò con il caffè scorretto e quello caffè nero bollente. E non vedo l’ora di vedere dal vivo De Cataldo che parla con Roberto Costantini, autore i “Tu sei il male”, romanzo nero sullo sfondo di Roma.
Più vado avanti a raccontare quello che vorrei vedere di questa Caffeina e più vorrei che fosse già iniziata. Alla fine Flavio Insinna e per l’ultima sera non voglio programmi, voglio fare indigestione di Caffeina e respirare quell’aria festosa e piena di gente senza avere programmi. Ma le sorprese di questa edizione di Caffeina non si esauriscono il 14 sera, perché il 20 luglio a piazza della Repubblica a Vignanello Simone Cristicchi si esibirà insieme all’Orchestralunata. Io ci sarò.
Maria Letizia Riganelli
