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Zuffa fuori dalla discoteca, Di Maulo a giudizio

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Ervin Di Maulo, il 29enne arrestato

Ervin Di Maulo

E’ iniziato ieri il processo a Ervin Di Maulo.

Il 30enne viterbese, conosciuto tanto negli ambienti dell’estrema destra giovanile quanto tra gli ultrà gialloblù, è imputato per danneggiamento e lesioni davanti al tribunale di Viterbo.

Delle stesse accuse devono rispondere altri due giovani, conoscenti di Di Maulo, che si trovavano con lui in discoteca a Caprarola, la sera dell’8 febbraio 2009.

Secondo l’accusa, i tre avrebbero avuto una violenta discussione con altri tre coetanei di Civitavecchia, culminata nella rottura dello specchietto di una macchina. Uno dei civitavecchiesi, parti offese al processo, si è ferito accidentalmente con i vetri.

L’udienza di ieri, davanti al giudice Migno e al pm Santi, è servita per incardinare il procedimento e ammettere le prove.

La seduta continuerà il 17 gennaio 2013, per cominciare con l’ascolto dei testimoni.

Di Maulo, intanto, resta in attesa della fissazione dell’udienza preliminare per l’altra vicenda che lo vede coinvolto: quella dell’aggressione a cinturate a Viterbo, risalente ai primi di ottobre 2011.

Secondo le indagini della Digos, il 29enne e altri tre amici avrebbero minacciato di morte e aggredito a colpi di cintura due ventenni nella centralissima via San Lorenzo, a due passi da piazza del Comune e dal quartiere San Pellegrino.

Le manette, per Di Maulo, scattarono poche settimane dopo. All’interrogatorio di garanzia negò ogni addebito, dicendo di essere intervenuto solo successivamente, per placare gli animi.

Il 30enne uscì dal carcere su istanza al Riesame del suo avvocato Remigio Sicilia. Ma la Procura si oppose presentando un ricorso per Cassazione che, anche se fu accolto, non ripristinò la misura cautelare.

Gli altri tre ragazzi che erano con lui furono tutti denunciati perché minorenni.


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