![]() Caffeina nel quartiere medioevale |
Riceviamo e pubblichiamo – Sono veramente indignata, dispiaciuta e rattristata nel leggere tutte queste assurde polemiche su Caffeina. Anche io abito in una strada di raccordo tra San Pellegrino e Pianoscarano e mi ritrovo proprio al centro della manifestazione. Beh, non solo ne sono felice ma anche orgogliosissima!
La sera è meraviglioso poter scendere i gradini di casa e ritrovarsi in un mondo fantastico, per Viterbo fuori dal tempo e dalla realtà. Avere la possibilità di conoscere da vicino tante importanti personalità del mondo della cultura, dello spettacolo, della musica senza dover andare negli acculturati centri dell’Umbria della Toscana o nella capitale.
Ognuna di loro ha avuto parole di grande ammirazione nei confronti della manifestazione e della città, questo mi ha reso onorata di essere viterbese.
Ora passiamo al problema chiusura del traffico. Prima ci tengo a precisare che la chiusura è stata spostata alle ore 19, poi vorrei rispondere al giovane signor Rodolfo che non è il solo a lavorare, a tornare tardi la sera e aver bisogno di riposare.
Io a qualsiasi ora sono tornata a casa ho sempre trovato posto a ridosso delle mura; se si fosse subito recato nelle vie limitrofe per esempio a porta del Carmine, senza perdere tempo a cercare di oltrepassare i varchi proibiti e non rispettare quindi la regola imposta (troppo spesso siamo abituati a non rispettare le regole), sarebbe arrivato molto prima a casa.
Riguardo le persone anziane, ne conosco parecchie e nessuna di quelle con cui ho parlato si è lamentata di orari, confusione e mancanza di riposo, anzi ha piacere di starsene seduta sulle panchine ad osservare il via vai, non ha problemi di orari ed è più che soddisfatta di non assistere al solito mortorio quotidiano.
I ragazzi che sono alle transenne sono cortesissimi e non comandano niente a nessuno, cercano solo di far rispettare le regole; ho assistito io alla loro reazione estremamente educata nei confronti di un residente capace di esprimersi solo con volgarissime bestemmie, stavo per chiamare i carabinieri e denunciarlo.
Inoltre non credo proprio che Caffeina faccia gli interessi economici del comune, piuttosto ho visto finalmente tutti i locali della zona pieni di clienti, ha dato lavoro a persone e aziende
Quindi, preoccupiamoci dell’ignoranza, non della cultura, preoccupiamoci di quelli che non rispettano gli orari di deposito delle immondizie, di quelli che si ubriacano e bivaccano tutta la notte per le strade deturpando i beni altrui, preoccupiamoci di quelli che parcheggiamo intorno alla meravigliosa fontana di Pianoscarano impedendone la vista o di chi deve arrivare ad acquistare le squisite mozzarelle di Cioffi con la macchina fin dentro il negozio, preoccupiamoci della fine che hanno fatto i sanpietrini che hanno tolto e sostituito con dell’orrendo catrame appena dentro porta del Carmine
Continuate così Caffeina potrà fare a meno di Pianoscarano e di Viterbo, Viterbo perderà solo un’altra grande occasione di riscatto! Regalatela a qualche altra città dellUmbria, come già è successo per il Festival dei due Mondi e crogiolatevi nella chiusura delle vostre menti!
Coloro che non sanno amare e vivere il centro storico per il suo valore appunto storico e culturale spostassero la loro residenza in altre zone, dove potranno avere la macchina sotto al sedere fin dentro l’ascensore. Lasciate la zona dentro le mura a chi la ama veramente, a chi pensa alla sua valorizzazione e alla sua tutela !
Anna Pelosi
