![]() Il presidente della Provincia Meroi e l'assessore Bianchini |
– “La Provincia di Viterbo è in prima linea per tutelare i diritti dei cittadini di Civitella d’Agliano e far sì che la prima classe delle scuole elementari non venga soppressa. Con questo spirito ci siamo mossi attivamente e proficuamente presso l’Ufficio Scolastico regionale ottenendo ascolto, e piena collaborazione, da parte del direttore Maria Maddalena Novelli”.
Il presidente Marcello Meroi e l’assessore alla Pubblica istruzione Paolo Bianchini tornano a manifestare il loro pieno ed incondizionato sostegno alla battaglia che il sindaco Roberto Mancini e tutti i genitori di Civitella stanno portando avanti a difesa della sopravvivenza del plesso scolastico locale, e per impedire il trasferimento della prima classe della scuola elementare nell’Istituto di Castiglione in Teverina.
“La Provincia non può che sostenere le legittime e sacrosante richieste dei cittadini di Civitella – aggiungono – nella consapevolezza che la chiusura di una scuola sia sempre un danno grave per una comunità, piccola, media o grande che sia. Specie quando su una determinata scuola sono stati spesi dei soldi, con il rischio di unire al danno anche la beffa. Il numero minimo di alunni previsto dalla legge per consentire la formazione di una classe, insufficiente quest’anno, sarà però raggiunto nell’anno scolastico 2013/2014, quindi è opportuno che, come già avvenuto per altre scuole di altri piccoli comuni, sia concessa una deroga per l’annualità 2012/2013. Da parte della dottoressa Novelli abbiamo riscontrato e continuiamo a riscontrare quotidianamente una disponibilità straordinaria che, siamo certi, produrrà alla fine il risultato sperato”.
E l’assessore Bianchini conclude dicendo: “Abbiamo letto sulla stampa alcune polemiche, sollevate ad arte da esponenti, anche autorevoli, di una determinata parte politica, contro il sindaco Mancini, prendendo a pretesto, ed alimentando, la conflittualità venutasi a creare negli ultimi tempi fra l’Amministrazione comunale e la dirigente scolastica dell’Istituto omnicomprensivo “Fratelli Agosti” di Bagnoregio Paola Adami.
Certi interventi non vanno certo a tutelare gli interessi dei cittadini di Civitella che in questo momento hanno bisogno del sostegno di tutte le istituzioni, senza partigianerie o logiche politiche. Siamo certi che la dirigente Adami non avrà alcuna difficoltà a condividere le finalità di una battaglia che la Provincia intende portare avanti insieme ai cittadini di Civitella e agli amministratori comunali, con lo stesso impegno che in passato ha permesso di risolvere con successo situazioni analoghe in altri comuni, in stretta collaborazione con sindaci di destra, sinistra e centro ed avendo come unico interesse la difesa del territorio. Come avvenuto ad esempio a Lubriano, comune non certo amministrato dal centrodestra”.
