![]() Aaron Goldberg |
Riceviamo e pubblichiamo – Proseguono al Tuscia in Jazz le serate di grande musica. Il 25 luglio a salire sul palco di Soriano nel Cimino, in caso di pioggia i concerti si tengono alla Taverna Papacqua, sarà uno dei migliori pianisti contemporanei del jazz Aaron Goldberg. Il pianista americano si esibirà con due sezioni ritmiche leggendarie.
Una con Antonio Sanchez, numero uno mondiale della batteria, e il grande Scott Colley al basso ed una con Gegè Munari e Giorgio Rosciglione storica ritmica del jazz italiano.
Il concerto ripercorrerà la storia del jazz, da quello classico con l’accompagnamento della ritmica italiana, fino a quello dell’ultima generazione con una delle ritmiche più conosciute e stimate al mondo.
Tornando ad Aaron Goldberg, sicuramente uno dei più quotati tra i giovani musicisti di jazz, ha parlato allmusic.com, il più prestigioso sito sul web di musica internazionale, che ne ha scritto queste parole: “L’astro di Aaron Goldberg nel jazz contemporaneo è costantemente in ascesa… con il disco “Home”, Goldberg stabilisce una raffinata fusione tra il lato più dolce della tradizione alla Bill Evans e l’approccio armonico più avanzato alla Keith Jarrett”.
A 25 anni, nel 1999, ha inciso il primo disco “Turning Point”, ottenendo meritato riconoscimento e conseguente stimolo a proseguire nel cammino intrapreso da parte di artisti di fama internazionale come Joshua Redman e Winton Marsalis, con i quali ha collaborato nel corso degli anni. Goldberg è considerato dai critici un talento musicale dotato di un inciso ed eclatante senso del ritmo.
Un connubio perfetto quello tra il pianoforte di Aaron Goldberg e il rhodes (pianoforte elettrico) di Guillermo Klein, argentino doc che ha trascorso alcuni lustri a New Jork respirando il jazz della Grande Mela, scegliendo poi di tornare a vivere e lavorare tra la nativa Argentina e la Spagna dove dal 2008 collabora con l’università del jazz presso Musikene (Centro Superior de Música del País Vasco) e la scuola superiore di Musica dei Paesi Baschi, a San Sebastián.
Molta attesa dunque per il momento in cui si aggiungeranno a Goldberg nel trio, Antonio Sanchez e Scott Colley. Scott Colley s’è messo da tempo in grande evidenza suonando tra gli altri con Herbie Hancock, Jim Hall, Chris Potter e dando vita di recente a importanti produzioni a suo nome. Antonio Sánchez dal canto suo è la nuova star mondiale della batteria. Punto di forza dei recenti gruppi di Pat Metheny, è ormai ai vertici del drumming planetario per tecnica, fantasia, originalità.
Un appuntamento da non perdere che segnerà solo l’inizio di una lunga serie di grandi concerti. Nei giorni a seguire di esibirà il trio Donnie Mc Caslin, Scott Colley e Antonio Sanchez, Hiromi Uehara il 30 luglio a Ferento, i Manhattan Transfer il 3 agosto a Villa Lante, Fabrizio Bosso e Javier Girotto a Bagnoregio. In mezzo tanti altri grandi concerti, masterclass e jam session.
Da segnalare la sesta edizione della Notte in Jazz che il festival organizza a Soriano nel Cimino l’ultimo sabato del mese di luglio. Sabato 28 luglio anche quest’anno si rinnoverà questo consueto e originale appuntamento. La Notte in Jazz ogni anno attira nella perla dei cimini, migliaia di visitatori da tutta Italia e dall’estero. L’evento unico nel suo genere prevede una notte di grande musica con grandi artisti internazionali ed il meglio della nuova generazione del jazz.
Ricordiamo che le prevendite dei biglietti per Hiromi e Manhattan Transfer, unici sue concerti del festival a pagamento, sono aperte su HYPERLINK “http://www.ciaotickets.com” www.ciaotickets.com , Promotuscia, Botteghino di Ferento, sui luoghi dei concerti del Tuscia in Jazz, Vicotours di Ronciglione e Stratos Caffè di Sutri. Info 393 9511130.
