![]() Sergio Insogna |
– Finisce a tarallucci e vino lo scontro tra Sergio Insogna e Alvaro Ricci.
Ieri pomeriggio i due durante la seduta del consiglio a palazzo dei Priori si sono rappacificati. Mentre dalla maggioranza qualcuno gridava: “Sergio vieni qui, c’è posto anche per te”, il consigliere Insogna ha preso la parola per puntualizzare la sua posizione.
“Per la tranquillità di tutti – spiega – resterò consigliere fino a fine legislatura. Ho condiviso e condivido il lavoro che sta svolgendo il gruppo del Pd in consiglio e intendo continuare. Ribadisco la mia volontà di rimanere in questo gruppo”.
Subito dopo ha risposto Avaro Ricci che, nei giorni scorsi, aveva chiesto le dimissioni di Insogna dopo le sue esternazioni sul Partito democratico. “Se così stanno le cose sono felice e ne prendo atto – dice Ricci – con soddisfazioni. Va bene così, non è successo nulla. Abbiamo scherzato”.
Pace fatta dunque anche nel Pd, almeno in quello presente in consiglio comunale. Anche perché Insogna resta nel gruppo del consiglio ma non è più parte del Partito democratico. “Non ho la tessera, non l’ho presa perché guardando la realtà del partito serve solo per i congressi e a me sinceramente serve a poco.Ma il mio impegno in consiglio non cambia. Ho preso un impegno con elettori e intendo mantenerlo fino a fine legislatura”.
