Riceviamo e pubblichiamo – In risposta ai comunicati della minoranza consiliare relativi all’approvazione del bilancio di previsione, e in particolar modo sulle aliquote Imu, l’amministrazione comunale ritiene doveroso precisare alcune questioni.
Innanzitutto, quella avanzata dalla minoranza non è una proposta accettabile dal punto di vista tecnico, in quanto presentata in sede di consiglio comunale per l’approvazione di bilancio ed unicamente in forma verbale.
Se i consiglieri di minoranza avessero voluto veramente portare un contributo propositivo alla stesura del bilancio ed alla determinazione delle aliquote Imu, avrebbero dovuto farlo o in sede di Commissione bilancio (convocata appositamente alcuni giorni prima del Consiglio), oppure in forma scritta almeno due giorni prima della seduta consiliare in modo da avere il parere del responsabile dei servizi finanziari sulla copertura economica.
Da questo si evince che la proposta, e la successiva polemica fatta dalla minoranza, è unicamente strumentale e finalizzata a creare confusione e falsa informazione nei cittadini.
Inoltre, basta guardare come si sono comportati gran parte dei Comuni sull’aumento dell’Imu, non solo sulle seconde case ma anche sulle prime, per rendersi conto che il Comune di Acquapendente ha cercato di fare un’operazione di riorganizzazione e contenimento della spesa per non gravare eccessivamente sui cittadini.
La scelta di aumentare solo l’aliquota sulla seconda casa, facendo salve le attività produttive, è volta proprio a tutelare gran parte della popolazione e dell’economia della città, che si sviluppa proprio sul commercio, l’artigianato e il turismo. A differenza di quanto sostenuto dalla minoranza, il gettito ricavato dalle aliquote Imu è di circa 140mila euro, cifra assolutamente non irrilevante considerato che quasi la totalità del bilancio, purtroppo, è costituita da spese incomprimibili.
Infine, c’è da notare che in sede di commissione Bilancio la minoranza non ha fatto alcuna proposta costruttiva e che durante il consiglio comunale, dove sostanzialmente l’approvazione del bilancio e delle aliquote Imu erano gli unici punti all’ordine del giorno, i consiglieri di minoranza hanno discusso tre quarti del tempo sull’approvazione dei verbali della seduta precedente e il restante sul bilancio con una proposta irricevibile per tempi e modi di presentazione.
Comune di Acquapendente