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“Andosilla, insostituibile ospedale di zona”

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I nuovi locali dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana

I nuovi locali dell'ospedale Andosilla di Civita Castellana

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

Il direttore generale della Asl Adolfo Pipino

Il direttore generale della Asl Adolfo Pipino

Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli

Il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli

Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell'inaugurazione

Il pubblico

Il pubblico

– Questa mattina, presso la nuova sala convegni dell’ospedale Andosilla, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e presa d’atto dei locali ristrutturati e ammodernati recentemente nel nosocomio civitonico e da alcuni mesi già operativi.

Gli interventi hanno interessato circa 4mila metri quadrati dell’intera struttura che, aggiunti alle zone già precedentemente sottoposte ad analoghi lavori, portano la superficie totale ristrutturata a 6mila metri quadrati circa, su un complessivo di circa 12mila metri quadrati.

I lavori ultimati hanno riguardato essenzialmente il sistema dei collegamenti orizzontali dell’ospedale, l’atrio, il Cup, le passerelle di collegamento dei vari corpi di fabbrica, la zona ambulatoriale, il laboratorio di analisi e il DH oncologico.

L’importo complessivo del progetto di ristrutturazione si è rivelato pari a circa quattro milioni euro, di cui 120mila derivanti dall’articolo 20 della legge 67/88 (prima fase), 2milioni e 700mila euro dall’articolo 20 (seconda fase) e 1milione e 300mila euro dai finanziamenti Alpi.

Attualmente, la Ausl di Viterbo, dopo la rimodulazione del progetto stesso per renderlo aderente a quanto disposto dalla riorganizzazione regionale, è in attesa di un’eventuale autorizzazione da parte della Pisana per l’impiego della restante somma finanziata di 3milioni e 100mila euro, non ancora impegnata. Tale finanziamento consentirebbe di intervenire su quelle che, attualmente, restano le priorità nell’ospedale di Civita Castellana: i lavori di ristrutturazione, adeguamento e messa a norma del pronto soccorso, della Morg e dei locali occupati dall’unità operativa di Radiologia.

Alla cerimonia odierna hanno partecipato il direttore generale della Ausl di Viterbo Adolfo Pipino, il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli, il direttore sanitario Marina Cerimele, il direttore sanitario dell’Andosilla Franco Bifulco, il direttore del dipartimento ospedaliero Santo Laganà e molti sindaci del comprensorio Falisco.

Sono davvero orgoglioso – ha detto Adolfo Pipino – di poter inaugurare dei locali degni di un ospedale moderno ed efficiente, in linea con le aspettative della nostra utenza. Ricordo che il contratto stipulato tra la Ausl di Viterbo e l’impresa appaltatrice è datato 13 aprile 2005. Il completamento dei lavori sarebbe dovuto avvenire in 1004 giorni, 33 mesi, ma, dopo una serie di rallentamenti e sospensioni dei lavori, il 29 aprile 2010 si era giunti alla risoluzione contrattuale con la conclusione di un lodo di arbitrato. Grazie, poi, all’intervento della direzione generale che presiedo, i lavori sono stati nuovamente fatti ripartire fino alla consegna delle opere e all’apertura dei servizi che sono avvenute tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012”.

Con la presa d’atto dei locali dell’ospedale Andosilla – ha aggiunto il sindaco Gianluca Angelelli – vogliamo significare la vicinanza di tutti i nostri comuni a questo nosocomio e l’interesse delle nostre comunità per il suo futuro. Noi crediamo nella sua funzione insostituibile di ospedale di zona, che offre delle risposte adeguate al diritto alla salute di un bacino molto ampio di utenza, che non può essere abbandonato a se stesso. I fondi già stanziati per la realizzazione del pronto soccorso ci fanno ben sperare nel fatto che la Regione Lazio continuerà a credere e a investire sull’Andosilla, così come è stato fatto in dieci anni, con i quattro milioni di euro utilizzati per i lavori di ristrutturazione, e così come fanno le associazioni, che hanno donato all’ospedale un milione di euro in attrezzature e macchinari”


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