![]() I partecipanti al seminario della Cna |
– Arriva il “patentino del frigorista”.
Ovvero la certificazione obbligatoria per le persone e le imprese che svolgono attività di installazione, manutenzione e riparazione di impianti ed apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria, pompe di calore, impianti antincendio, commutatori ad alta tensione ed altri apparecchi contenenti gas fluorurati a effetto serra.
L’Italia recepisce, dunque, il regolamento comunitario 842/2006, anche se in forte ritardo rispetto agli altri paesi.
Non sono irrilevanti le novità che vengono introdotte. Ne sono certamente consapevoli gli imprenditori, che, infatti, hanno affollato, ieri sera, a Viterbo, la sala della Domus La Quercia, dove si è svolto il seminario organizzato dalla Cna per illustrare le procedure di attuazione del regolamento, relatore Guido Pesaro, responsabile nazionale di Cna Installazione e Impianti, coordinatore Maurizio Mancini, responsabile degli impiantisti per la Cna di Viterbo e Civitavecchia.
“La nostra associazione – hanno assicurato Pesaro e Mancini – non solo informerà costantemente gli imprenditori sull’iter da seguire, ma garantirà l’assistenza che si renderà necessaria, a 360 gradi”.
Sarà istituito, presso il ministero dell’Ambiente, il registro nazionale delle persone e delle imprese certificate, gestito localmente dalle Camere di Commercio del capoluogo di regione.
I soggetti interessati della provincia di Viterbo, almeno 300 imprese e 900 persone, dovranno quindi inoltrare le comunicazioni (esclusivamente per via telematica) alla Camera di Commercio di Roma.
L’iscrizione al registro da parte di chi svolge le attività indicate dovrà essere effettuata entro 60 giorni dall’istituzione.
“La data – ha precisato Pesaro – non è stata ancora fissata. Stiamo comunque lavorando, insieme con Uniocamere, affinché il via al registro sia dato dopo l’estate. Vogliamo che prima sia fornite le risposte ai numerosi quesiti che abbiamo formulato”.
La Cna potrà essere delegata dalle imprese per i rapporti con l’ente camerale.
Il certificato sarà rilasciato da un organismo di certificazione dopo il superamento di un esame teorico e pratico e avrà una durata di 10 anni.
Nel corso dell’iniziativa, sono stati approfonditi tutti gli aspetti del decreto che ha recepito il regolamento comunitario: si è parlato, tra l’altro, dei certificati provvisori, delle deroghe e delle esenzioni, del riconoscimento dei certificati rilasciati da altri Stati UE, del Registro dell’impianto, della formazione.
Informazioni possono essere richieste a Cna Installazione e Impianti, a Viterbo, in via I Maggio 3, allo 0761.2291 o al numero verde 800-437744. Cna Sostenibile è pronta, intanto, ad accompagnare gli operatori nel percorso di certificazione.
