![]() Viterbo |
– Riceviamo e pubblichiamo – Si è conclusa da poco l’edizione 2012 di Caffeina, singolare festival culturale ideato e diretto da Filippo Rossi, direttore del quotidiano on-line”Il Futurista” e vittima, due giorni fa, di una vile aggressione ad opera di alcuni militanti di CasaPound, organizzazione di estrema destra capeggiata da Gianluca Iannone.
L’emozione da “ultima serata” era nell’aria già a inizio giornata, ma la commozione ha raggiunto il suo apice in serata, quando sul palco installato nel giardino del ristorante “Il Paradosso”, è salito lo stesso Rossi che ha ringraziato, con le lacrime agli occhi, i quasi duecento volontari e collaboratori di Caffeina, la “gioventù bianca”, come li ha definiti Filippo: ragazzi e ragazze tra i 15 e 30 anni che, senza alcun compenso in denaro, hanno permesso e, in alcuni casi, dato vita a questa straordinaria iniziativa.
Gioventù bianca perché pura, allegra, libera, sorridente che Rossi ha contrapposto a quella nera, arrabbiata, incazzata e violenta.
Caffeina, dunque, è un’ottima iniziativa che oltre a regalare momenti intensi, emozionanti e culturalmente alti, ha portato un po’ di movimento, allegria e divertimento nel capoluogo viterbese. Sapere che domani nulla ci sarà più tra i vicoli e nelle piazze di San Pellegrino un po’ dispiace, ma ciò che rincuora è che, orami, manca meno di un anno all’edizione 2013, la settima.
All’anno prossimo allora Caffeina, possente e forte festival culturale viterbese.
Raffaele Strocchia
