Riceviamo e pubblichiamo – Ad un certo punto ci siamo chiesti: ma siamo sempre a Montalto di Castro? Ma non eravamo il Comune più virtuoso del Lazio? Ed ora questi 5 milioni di euro di buco?
A chiederselo è il gruppo LeAli per Montalto, presente alla conferenza indetta dalla nuova amministrazione del comune castrense sullo stato finanziario trovato al momento dell’insediamento. In realtà in questi due mesi di amministrazione man mano che giungevano tristi notizie speravamo che da dietro un angolo uscissero fuori degli attori gridando siete su scherzi a parte. Purtroppo c’è poco da ridere.
I cittadini presenti, numerosissimi tanto da occupare in piedi le navate laterali di San Sisto, erano venuti non tanto per sapere le condizioni finanziarie del Comune, ma sapere le cifre di quel malessere che ogni giorno vivono sulle proprie spalle.
Queste cifre sono: 5 milioni di ammanco nelle casse del comune, 2 milioni di euro di rata annua da pagare fino al 2024 per un mutuo di circa 39 milioni contratto dalla vecchia amministrazione, 150 mila euro annui per il Centro Elaborazione Dati quando nei comuni di Canino e Pitigliano per lo stesso servizio si spendono 15 mila euro (in pratica uno zero in meno ), per non parlare della strana compravendita per il centro commerciale di Marina di Montalto in cui è stato venduto il piazzale per la sua edificazione a 900 mila euro e successivamente comprata una stanza al suo interno con 2 bagni al prezzo di 900 mila euro.
E queste sono solo alcune delle tante cifre.
Dati che, è bene precisare per i più incalliti diffidenti, non sono frutto di Sergio Caci e la sua giunta ma provengono dalla Corte dei Conti, un organo sulla cui attendibilità non si può discutere.
E bene però precisare che queste cifre riguardano solo l’amministrazione pubblica. Ci aspettiamo altre brutte notizie dagli altri settori.
Tra i tanti cittadini erano presenti anche forze politiche che hanno partecipato attivamente all’ultima tornata elettorale come Passione Civica e Rinnovamento Pescia oltre alle forze politiche che hanno appoggiato le lista Caci sindaco.
Grandi assenti i consiglieri di minoranza, non più una novità quando si tratta di incontrare i cittadini.
Mentre su facebook, che in questi ultimi mesi è stato il termometro di umori e dissensi, tutto tace.
La lista Primavera, che appoggiava Paola Peruzzi, cambia nome sul web (forse perché visti gli eletti nelle file della minoranza, di primavera c’è ben poco) e ci chiediamo se cambierà anche nei tavoli consiliari e se con questa mossa voglia prendere le distanze dal Pd.
Crediamo che l’assenza di Paola Peruzzi sia un grosso torto nei confronti dei cittadini soprattutto dopo che lei stessa si era professata come rottura col passato e indirizzata ad un cambiamento di rotta. Chi decide di rappresentare i cittadini riteniamo che debba essere in prima fila, sia quando c’è da raccogliere applausi, sia quando occorre fare un mea culpa e sia quando non ci siano né onori né dolori. Questa è almeno lidea di rappresentanza che abbiamo noi del gruppo LeAli per Montalto.
Non sappiamo cosa stia succedendo all’interno del Pd locale. Voci vorrebbero una spaccatura tra pro e contro Paola Peruzzi, ma questo certo non giustifica l’assenza alla conferenza, ennesima mancanza di confronto, né ci riguarda.
Avremmo certo voluto leggere un’autocritica da parte della minoranza e non vedere un nascondere la testa sotto la sabbia come gli struzzi.
Ci domandiamo inoltre cosa pensano il Sel e soprattutto IdV che pur di appoggiare la lista Primavera è andato contro i propri valori che impongono di non appoggiare liste con condannati.
Queste due realtà, sebbene piccole nel nostro Comune, hanno sulle spalle un pesante ed impegnativo simbolo ed erano entrambe assenti alla conferenza (ci verrebbe da dire scherzosamente che chi va con lo zoppo impara a zoppicare) e allo stato nuovo delle cose vorremmo sapere se hanno ancora intenzione di appoggiare lattuale minoranza (espressione del non cambiamento) o ritenendosi in qualche modo ingannati rompano gli indugi e si possa quindi aprire con loro un tavolo di collaborazione per il nostro comune e oltre.
Venerdì 13 per alcuni è stato un giorno veramente infausto, ciò che si voleva tenere nascosto è uscito alla luce, è stato come se si fosse aperto il vaso di Pandora e ne siano usciti fuori alcuni mali del mondo, altri ne usciranno ma, come ci insegna la mitologia greca: dopo che dal vaso di Pandora uscirono tutti i mali, per ultima uscì la Speranza, la speranza di tornare ad essere un comune virtuoso, veramente.
LeAli per Montalto