![]() L'Ugl in protesta a Mammagialla |
Riceviamo e pubblichiamo – Come sempre, da tre anni a questa parte il gazebo dell’Ugl – polizia penitenziaria, è presente sul viale di accesso all’Istituto di Viterbo, a testimoniare tutte le criticità di Mammagialla.
Oggi come ieri, stiamo qui a ricordare tanto all’amministrazione quanto all’opinione pubblica la cronica carenza di personale, il sovraffollamento carcerario, le difficoltà ad applicare gli accordi sindacali sottoscritti a livello decentrato.
L’unico elemento di novità è stata l’assegnazione di un direttore che alla scorsa manifestazione non era ancora stato nominato.
Così come successo la scorsa volta la manifestazione un piccolo effetto lo ha sortito. In passato dopo le proteste era stato nominato un direttore oggi grazie alla manifestazione è stato chiuso il reparto che in precedenza era stato aperto. Anche se crediamo che si tratti di un paliativo in attesa che si calmino le acque.
Alle testate giornalistiche oggi presenti, sono state dette le medesime cose: A Viterbo vi è bisogno di personale, ma soprattutto vi è la necessità ridonare dignità lavorativa al personale di Mammagialla che chiede solamente di poter operare in sicurezza e di veder sempre riconosciute le retribuzioni derivanti dalla prestazioni lavorative come il pagamento delle missioni, bloccato ormai da mesi.
Ora la speranza è che la manifestazione odierna organizzata ed effettuata unitamente alle altre organizzazioni sindacali infonda nel dipartimento dell’amministrazione penitenziaria la convinzione di effettuare una concreta integrazione di personale per Viterbo.
Si parla con l’avvio della mobilità a domanda di un incremento di quaranta unità. Secondo noi non ne arriveranno più di dieci.
Di conseguenza dalla manifestazione di ieri a quella di oggi, non è cambiato quasi nulla ecco perché non troviamo differenze con il passato.
Chiudiamo rappresentando che quest’oggi alle 12,10 la nostra sigla è l’unica rimasta in presidio e per questo ha avuto modo di constatare che ha avuto inizio una manifestazione della popolazione detenuta presumibilmente a causa della mancanza di acqua in istituto dovuta all’esecuzione di lavori di manutenzione dell’impianto idrico comunale.
E’ chiaro che anche oggi il personale di polizia penitenziaria di Viterbo, dovrà affrontare un’ennesima giornata di passione.
Ugl – Polizia penitenziaria
Segreteria regionale
