![]() Alvaro Ricci |
– Nel giorno in cui è convocata l’assemblea cittadina del Pd arrivano le dimissioni dai rispettivi incarichi da parte di tredici dirigenti Pd. Un segnale chiarissimo.
Comunicazione arrivata a mezzo stampa. Il segretario comunale Alvaro Ricci ne era all’oscuro.
“Ho letto la notizia – sottolinea Ricci – dai dirigenti Pd a me non è arrivato nulla. Oggi abbiamo convocato l’assemblea cittadina del Pd, all’ordine del giorno c’è la mia relazione e l’approvazione delle linee programmatiche e la proposta di progetto per Viterbo 2013, frutto di una sintesi del lavoro svolto dal gruppo consigliare e da alcuni dirigenti incaricati dall’assemblea”.
Tra questi, nessuno dei dimissionari, a quanto pare non ne hanno voluto fare parte.
“E’ stato dato incarico alla commissione – continua Ricci – di redigere la proposta di regolamento per le primarie. Sono passaggi fondamentali per arrivare a una sintesi con chi farà parte della futura coalizione, è la base della discussione. Non si può partire dalla coda, ovvero la scelta del sindaco, si comincia dalle fondamenta. Fermo restando che per la scelta del candidato sindaco le primarie si faranno. E’ questa la strada che stiamo seguendo e ho chiesto di convocare l’assemblea prima delle ferie proprio per arrivare prima possibile al traguardo legato alle primarie”.
Un Alvaro Ricci un po’ stupito.
“Non capisco la posizione – sostiene il segretario – quando il Pd mette punti fermi su programma e regole, un gruppo di dirigenti si dimette dalle cariche”.
Ma non dal partito, i piedi restano dentro, ma la testa è già fuori. O viceversa.
“Sulle primarie mi pare un percorso lineare – conclude Ricci – altri riferimenti nella lettera non li ho compresi, comunque i gruppi di lavoro nel partito sono aperti al contributo di tutto e mi auguro che arrivi.
Anche da parte loro”.
