- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Ecomuseo della Tuscia, un’estate piena di attività

Condividi la notizia:

Riceviamo e pubblichiamo – L’ecomuseo, associazione culturale di Grotte Santo Stefano, sta dimostrando – nonostante le scarse risorse economiche a disposizione – grande vitalità e voglia di contribuire alla promozione del territorio della Tuscia e, in particolare, di quello di Grotte Santo Stefano, così come previsto dallo statuto.

Lo scorso mese di maggio, ad esempio, l’ecomuseo della Tuscia ha accolto nella propria collana di studi “I quaderni dell’ecomuseo” un volumetto dedicato alla cosiddetta “gara del solco dritto”, un tempo attestata nella vicina borgata di Fastello (F. Frezza, Il solco di Sant’Isidoro a Fastello: una ricerca folclorico-linguistica tra il lago di Bolsena e il Tevere, Montefiascone 2012).

L’autore Flavio Frezza, socio dell’associazione, è stato in grado, grazie ai metodi propri della ricerca sul campo, non soltanto di ricostruire le modalità in cui si svolgeva la gara tra le squadre dei bifolchi – i quali, “armati” di buoi e aratro, si sfidavano a tracciare il solco migliore, la cui lunghezza poteva superare i 7 km –, ma anche di dare il giusto risalto al piano linguistico, con la redazione di un nutrito glossario settoriale (relativo ad allevamento bovino, aratura, geomorfologia, parti del campo, ecc.) e alcune sezioni dedicate all’onomastica (nomi imposti a bovini, soprannomi di bifolchi, proprietari terrieri, ecc.) e alla toponomastica (principalmente luoghi legati alla manifestazione o all’allevamento bovino).

In occasione della presentazione del libretto, avvenuta nel contesto dei festeggiamenti patronali di Fastello (dedicati, per l’appunto, a Sant’Isidoro l’agricoltore), il comitato festeggiamenti Sant’Isidoro ha inoltre provveduto ad organizzare una rievocazione della gara, coinvolgendo la popolazione e facendo così tornare in vita, dopo oltre quarant’anni di interruzione, questa antica usanza contadina.

Con “Il tusciagiro”, poi, si è dato il via ad una serie di escursioni nel viterbese, che prevedono il diretto coinvolgimento delle comunità locali, delle associazioni e delle Pro-Loco dei comuni “esplorati”.

Il primo “giro” ha avuto luogo a Cellere e nella frazione di Pianiano – piccola “patria” del brigante Tiburzi – dove, in collaborazione con l’associazione culturale “Cellerè”, è stato seguito, come da programma, un interessante itinerario avente lo scopo di dare il giusto risalto alle peculiarità morfologiche, culturali ed artigianali del comune maremmano.

Nei prossimi “giri” provvederemo ad esplorare altre località della Tuscia, nel tentativo di conoscere quanto di interessante offrano i territori visitati e di “riscoprire” ciò che oggi appare dimenticato.

Nel mese di luglio abbiamo proseguito, come da statuto, con le nostre attività di vigilanza e tutela del patrimonio storico grottano, ottenendo, grazie alla collaborazione del delegato comunale di Grotte Santo Stefano, la restituzione di un’antica cassetta della posta, installata circa due secoli fa in piazza dell’Unità (già piazza del Comune) e recentemente rimossa.

Abbiamo così evitato il trasferimento del “reperto” presso il Museo delle poste e delle telecomunicazioni di Roma, che lo avrebbe allontanato definitivamente dalla nostra comunità, e stiamo inoltre provvedendo al suo restauro, prima che torni nuovamente “in funzione”.

Per il prossimo giovedì 2 agosto, l’associazione propone una passeggiata notturna di circa 10 chilometri da percorrere intorno all’abitato di Grotte, approfittando del chiarore della luna piena. A metà percorso è prevista una sosta – nel corso della quale ci si potrà riposare e dissetare – in alcune delle numerose grotte (ipogei) utilizzate come abitazioni dai nostri antenati, ripulite e risistemate per l’occasione.

La nostra proposta di domenica 26 agosto è invece rivolta a tutti coloro che hanno uno o più “amici a quattro zampe”,con l’organizzazione alla prima esposizione canina amatoriale “L’uomo e il cane nella Tuscia”, che si svolgerà presso il “Parco Bicchi” di Grotte. I giudici, esperti ed altamente qualificati, giudicheranno cani meticci e razze da caccia, da difesa/guardia, da lavoro e da compagnia.

Visto il diffondersi delle macchine fotografiche digitali ed il sempre maggior numero di appassionati alla fotografia, l’ecomuseo della Tuscia bandisce il primo concorso fotografico dal titolo “Grotte Santo Stefano: i luoghi, le cose, la gente… un paese”, aperto a tutti i fotografi non professionisti, i quali potranno presentare un massimo di tre opere entro il 24 agosto che verranno poi giudicate e premiate da una giuria composta da professionisti. La premiazione avverrà nel corso dei festeggiamenti patronali, dedicati a San Venerando, che avranno luogo all’inizio di settembre.

Per il mese settembre abbiamo inoltre in programma un importante appuntamento di carattere internazionale, con la storia dei nostri luoghi, ma di questo se ne parlerà più diffusamente e dettagliatamente dopo i festeggiamenti comunali, dedicati a Santa Rosa di Viterbo.

Associazione culturale “Ecomuseo della Tuscia” (Grotte Santo Stefano)


Condividi la notizia: