– Sabato 14 luglio alle 18,30 in Piazza delle Erbe, a Viterbo, Elena Guerrini è ospite di Caffeina, con la presentazione del suo ultimo libro “Bella Tutta, i miei grassi giorni felici” ed. Garzanti.
Elena Guerrini autrice, regista e attrice, ha iniziato la sua esperienza artistica nel 1994 con il Teatro della Valdoca di Cesare Ronconi e Mariangela Gualtieri negli spettacoli Ossicine e Fuoco Centrale. Ha proseguito con la compagnia di Pippo Delbono con cui ha condiviso un percorso di formazione come attrice-creatrice partecipando alle tournée internazionali dal 1997 al 2008. La Guerrini è anche ideatrice del festival “A Veglia” teatro col baratto, che si tiene a Manciano da 6 edizioni.
Il suo esordio da scrittrice la vede impegnata con il suo primo libro “Orti Insorti” ed. Stampa Alternativa, con grande successo di vendite e di pubblico per il suo spettacolo dallo stesso tratto.
“Bella Tutta, i miei grassi giorni felici” di Elena Guerrini è un libro divertente, appassionato e struggente al tempo stesso. Eʼ un libro pieno di gente, di colori, di ricette, di musica, di sguardi, di suggestioni: il tutto, rotante intorno allʼimmagine della protagonista che tanto somiglia alla scrittrice.
Elena è una bambina “cicciottella” e alle prese, suo malgrado, con diete di ogni genere (se ne contano 67 nel libro, con la possibilità di aggiungere le proprie, provate e naturalmente fallite). Eʼ la storia di una bambina che diventa donna, il suo rapporto con il corpo e il suo rapporto con gli altri, dalla madre, agli amici, allʼamore. Amore che percorre quasi tutto il romanzo con lʼispirazione, la passione e la curiosità di una ragazzina che è innamorata, prima di tutto, della vita.
Bella tutta, i miei grassi giorni felici, vede il riscatto di una bambina derisa, con unʼimmagine e una personalità non aderente ai canoni estetici imposti dalla società. Presa in giro dai ragazzini, dal dietologo, dalla maestra e persino dalla madre, Elena riuscirà nel corso degli anni e lungo le pagine del romanzo a superare il giudizio degli altri, per concentrarsi realmente su quello che di bello cʼè in lei e tuttʼintorno. E allora la passione trova il suo canale ed Elena la sua rivincita.
Il romanzo è ambientato tra la fine degli anni ʻ70 e gli anni ʻ90, principalmente nella maremma Toscana, in luoghi dai nomi inventati, tranne alcune eccezioni, e racconta uno spaccato realistico degli anni ʻ80, con le mode, le contraddizioni e con i fatti di cronaca sullo sfondo: questo il contesto, divertente e profondo insieme.
Il romanzo racconta la leggerezza e il peso, il disagio di chi si sente diverso, perchè gli altri lo fanno sentire tale, e la consapevolezza del proprio essere, sentire, mangiare, come il trionfo della propria individualità, bella, tutta.