Riceviamo e pubblichiamo – Apprendo dagli organi di stampa fantasiose ricostruzioni di alcune vicende politiche che troverebbero coinvolto il nostro partito.
Nessun accordo politico è stato assunto dall’Udc provinciale per le elezioni amministrative della prossima primavera.
Con l’autorevolezza che è legittimata dal mio ruolo di segretario provinciale del partito, smentisco fermamente tutti coloro i quali vorrebbero l’Udc viterbese in balia di fantomatiche frizioni interne o, magari, in preda alla smania di trovare accordi con l’uno o con l’altro partito di destra o di sinistra.
Torno a ribadire, ancora una volta, che la prospettiva politica dell’Udc è diversa; non è quella di cimentarsi in aggregazioni forzate o ideologiche con l’uno o l’altro schieramento. É una posizione di responsabilità, una posizione che partendo dalle energie positive presenti nel nostro territorio sappia assicurare il buon governo delle amministrazioni pubbliche nell’interesse esclusivo dei cittadini .
Il nostro partito c’è, esiste e lavora quotidianamente. Gli organi politici eletti si riuniscono periodicamente; è in essi che ci si confronta, che le diverse sensibilità si ritrovano in percorsi condivisi. É in essi che si determinano le posizioni politiche del partito. Questa è la nostra cultura la cultura del dialogo e del confronto. Prima della pausa estiva provvederò unitamente ai vicesegretari a varare anche la giunta esecutiva provinciale del partito al fine di completare la fase organizzativa interna.
Anche la politica in provincia di Viterbo deve, a mio avviso, ritrovare la sua ratio che è quella di rappresentare le istanze dei cittadini e contribuire a determinare la crescita delle nostre comunità locali.
Incontri segreti, pranzi carbonari, presunti accordi, fantasiosi rientri o “sante alleanze” fanno ormai parte di un passato tanto lontano ai cittadini italiani o forse sono il prodotto del desiderio di qualche singolo che si diverte a creare confusione.
Alessandro Romoli
segretario provinciale Udc
