![]() Il sindaco Giulio Marini |
Riceviamo e pubblichiamo – Non mi risulta che il direttore generale del trasporto aereo del ministero delle Infrastrutture Gerardo Maria Pelosi abbia sostenuto tali tesi nell’ambito del suo intervento al convegno promosso da Assaereo. Magari ha ritenuto opportuno farlo a posteriori.
Dopo aver letto le sue “perplessità” in merito alla realizzazione dello scalo viterbese, legate al particolare periodo di crisi economica che stiamo attraversando, mi chiedevo quanto queste affermazioni possano essere collegate al salvataggio Alitalia, possibile grazie al precedente governo Berlusconi. Probabilmente il mio è solo un cattivo pensiero. Forse.
Ma è un pensiero fisso, che mi porta a credere che ci sia l’intenzione e la volontà di contrastare la strategia di sviluppo della stessa Alitalia. Magari saranno fuori luogo altri interrogativi che mi sto ponendo in queste ore.
Mi chiedo infatti cosa possa pensare lo stesso Pelosi in merito agli eccellenti risultati conseguiti negli ultimi tre anni dalla nostra compagnia di bandiera o come si pone in merito all’imbarazzante criticità legata alla sicurezza dell’aeroporto di Ciampino. E ancora, credo che una decisione determinante per lo sviluppo di un territorio e allo stesso tempo altrettanto fondamentale per altri due scali aeroportuali già esistenti come Fiumicino e Ciampino, debba essere di natura politica, determinata e maturata negli anni, e avvalorata da risultati frutto di studi strategici e tecnici portata avanti anche attraverso la cabina di regia costituita appositamente per la realizzazione dello scalo viterbese. La stessa cabina di regia a cui Pelosi non ha mai preso parte.
Giulio Marini
Sindaco di Viterbo
