![]() Una delle serate di Medioera a piazza del Gesù |
![]() Uno dei workshop |
Riceviamo e pubblichiamo – Sei giornate, nove workshop, quattro multitalk, un talk, due case history, un contest e un’iniziativa di networking, il progetto “Foursquare a Viterbo” in collaborazione con l’Osservatorio Foursquare Italia, una mostra, sei dirette radiofoniche (tutti i giorni dalle 19 alle 21) con Funamboli – Radio Verde, uno spettacolo di apertura con ‘I Mancio e Stigma’ di Zelig e tante sorprese.
Tra queste il primo IDcamp di ‘Indigeni digitali’. Dal 20 al 22 luglio all’interno del centro Domus La Quercia. Il tutto tra colpi di tweet e post su facebook, alimentati dalla rete anche grazie alla diretta streaming tv di tre multitalk serali (18, 20 e 21 luglio). Un modo per portare la piazza a tutti e tutti in piazza, effetti della rivoluzione informatica.
Un diffusione a banda larga resa possibile dalla partnership tecnologica con Telecom Italia. Un tassello di peso che ha giocato un ruolo determinante in questa terza edizione, l’anno della vera “consacrazione” per il festival. Di Medioera 2012 si è parlato tanto, soprattutto tra gli appassionati alle nuove frontiere della tecnologia. Soprattutto in rete. Così tanto che nella serata di venerdì Medioera tra colpi di tweet è diventato uno dei primi 4 trending topics di Twitter (foto), ovvero uno dei 4 argomenti più trattati sul social network.
Oltre 2100 “mi piace” totalizzati sulla pagina facebook del festival in meno di un mese. 11mila visite sul sito www.medioera.it durante i giorni della manifestazione, oltre 20mila pagine visualizzate. Sono intervenuti al Festival di Cultura Digitale ospiti del calibro di Guido Crosetto, Paolo Gentiloni, Mario Morcellini, Saturnino, Coccoluto, Davide Ferrario e tanti altri. Ammonta circa a cento il numero degli intervenuti nelle diverse espressioni del festival.
Grande curiosità per la mostra ‘Omaggio alla rivoluzione informatica dal 1975 al 1995’. Riflettori in particolare sull’Apple I, uno degli ultimi trenta esemplari rimasti al mondo e uno dei pochi, se non l’unico, funzionante. Con lui anche una lettera autografa di Steve Jobs. Il guru della Apple è stato tirato in ballo diverse volte nel corso di Medioera. In particolare l’immagine di Steve Jobs è stata proiettata nella serata di venerdì, dedicata agli italiani di frontiera e agli artigiani 2.0. Non poteva che essere riattualizzato lo storico messaggio: “Siate affamati, siate folli”.
Medioera ha seguito in pieno questo approccio, portando a Viterbo (per il terzo anno consecutivo) il gotha delle nuove frontiere della conoscenza informatica. Ottima la risposta della piazza. Successo anche per l’iniziativa di Foursquare che ha visto l’adesione di ben 130 attività commerciali nel centro storico di Viterbo, con il risultato che oggi Viterbo è la città più “foursquarizzata” d’Italia. Un dato che ha portato la città al centro dell’attenzione mondiale grazie al tweet che Foursquare Usa. ha dedicato proprio a Viterbo (foto).
Tanti gli spunti lanciati, soprattutto ai ragazzi, con i workshop pomeridiani (alle 16 e alle 18) presso la Sala Regia del Comune. “Una scommessa vinta”, così l’organizzazione di Medioera a proposito dei workshop. L’edizione 2012 del festival si è fatta carico anche di riscoprire e tenere bene in mostra l’immagine prestigiosa di uno scienziato viterbese: Luigi Fantappié. A tal proposito è stato istituito un premio, consegnato quest’anno agli artigiani aumentati intervenuti al multitalk condotto dal giornalista Alessio Jacona.
Entusiasmo da parte degli organizzatori: “E’ stato l’anno della consacrazione del Festival. Forti dei numeri ottenuti stiamo preparando nuove iniziative che lanceremo a breve sulla città. Un ringraziamento a coloro che hanno reso possibile tutto questo: volontari, collaboratori, ufficio stampa, sponsor, partner istituzionali e media”.
620 foto scattate e 100 partecipanti. Questo il bilancio numerico di ‘Instawalk’. Un concorso fotografico tutto 2.0 organizzato dal gruppo IgersViterbo, parte di Instragramers Italia (la community italiana degli appassionati di Instagram, app dell’anno 2011 su iTunes Store).
L’iniziativa, parte del programma di Medioera 2012, si è svolta venerdì pomeriggio nel centro storico di Viterbo. Un percorso iniziato alle 18,30 da piazza del Comune e che ha fatto tappa presso il sarcofago della “bella Galiana”, il quartiere medioevale di San Pellegrino (con degustazione al ristorante ‘Il Gargolo’), la Viterbo sotterranea di piazza della Morte e piazza del Gesù (con aperitivo per tutti i partecipanti).
Nella serata conclusiva del Festival, una giuria ha decretato i vincitori del concorso. Premiati i primi tre classificati grazie a dei pacchetti relax messi in palio da Terme dei Papi. Primo classificato “Ecletticstyle” (foto di piazza del Gesù), secondo “Valentina_A (foto giardino di Palazzo dei Priori), terzo “Alisoba” (foto campanile del duomo di San Lorenzo).
Raccontare Viterbo, valorizzare il centro storico e dare spazio alla propria creatività. Il tutto con un click e un cellulare. Questo il senso di ‘Instawalk’. Tutte le foto sono state caricate attraverso l’app Instagram con l’hashtag #instawalkmedioera. Instagram è un’applicazione gratuita che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, e condividerle su numerosi servizi di social network.
Insomma, Viterbo come non l’avete mai vista, la città dei Papi da valorizzare, promuovere e far conoscere a tutti. Anche questo è Medioera, il Festival della Cultura digitale.
Le foto saranno disponibili nei prossimi giorni sul sito web www.medioera.it.
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