![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
![]() >Paolo Equitani |
– “Un grande risultato che rende onore al territorio e agli sforzi che Provincia e Comuni hanno messo in atto in tutti questi mesi”.
Il presidente della Provincia Marcello Meroi e l’assessore all’Ambiente Paolo Equitani esprimono viva soddisfazione per l’accoglimento da parte del Tar del Lazio del ricorso presentato dai Comuni della Tuscia contro la determina dirigenziale della Regione Lazio n. 3785 del maggio 2011 che stabiliva i nuovi criteri di determinazione della tariffa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani con consistenti aumenti.
La Provincia di Viterbo, convinta della necessità di tutelare i diritti dei cittadini, si è subito mossa per coordinare l’attività dei Comuni e mettere in piedi un’azione congiunta.
“La decisione del Tar – aggiungono presidente e assessore – conferma le perplessità che abbiamo sollevato sin dal primo momento circa la legittimità dell’atto. L’aspetto più importante, sta nell’incongruenza evidenziata dal Tribunale amministrativo relativamente alle modalità di composizione della tariffa, determinate sulla base di criteri non prettamente rispondenti alle normative di legge. Un fatto estremamente positivo, diciamo pure rivoluzionario, che mette fine ad una politica tariffaria sempre improntata alla mancanza di chiarezza e di obiettività”.
Meroi ed Equitani concludono dicendo: “L’unione fa la forza, e per una volta il territorio ha dimostrato di saper tutelare fino in fondo gli interessi dei cittadini. Un’azione che ha visto la Provincia al fianco dei sindaci, senza logiche di appartenenza politica o di schieramento.
E’ la prima volta che la Provincia si pone in maniera così netta dalla parte dei Comuni, mettendosi alla testa di un’azione legale che oggi ha confermato le nostre ragionevoli perplessità ed i nostri innumerevoli dubbi. Abbiamo invertito un trand che era quello di accettare supinamente tutte le decisioni fatte calare da Roma sulla testa dei cittadini. A questo modo di operare abbiamo detto basta, risvegliando l’orgoglio del territorio ed opponendoci, dopo anni di completa sudditanza, alle forzature e alle imposizioni, senza sconti per nessuno.
Ringraziamo i sindaci dei 47 comuni che hanno compreso la necessità di agire all’interno di una strategia comune, e sotto la regia della Provincia. Quando il territorio è unito, i risultati prima o poi, arrivano.
Questo è un principio che riteniamo vada sempre seguito quando ci troviamo ad affrontare vertenze che riguardano lo sviluppo della Tuscia o i diritti di tutti i cittadini. Ci auguriamo che la decisione del Tar, ponga fine al braccio di ferro che da oltre un anno contrappone i Comuni ad Ecologia Viterbo, e che finalmente si apra un tavolo di confronto in grado di favorire scelte condivise”.
L’assessore Equitani convocherà a breve una riunione con i sindaci per valutare, alla luce della decisione del Tar, anche l’opportunità di verificare legalmente la legittimità dei costi sostenuti fino ad oggi dai Comuni.

