![]() Il presidente della Provincia Marcello Meroi |
– “Il decreto del Governo Monti sulla Spending Review taglia non la presunta spesa improduttiva delle amministrazioni provinciali, ma di fatto elimina i servizi ai cittadini”.
Lo dichiara il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi, in occasione dell’avvio dell’iter di valutazione al Senato del decreto governativo che, nel caso specifico delle amministrazioni provinciali, prevede una riduzione dei consumi intermedi pari a 500 milioni di euro per il 2012 e a 1 miliardo per il 2013. Per ciò che concerne la Provincia di Viterbo, si tratta di un taglio da 4 milioni di euro.
“Un provvedimento inaccettabile” aggiunge il presidente Meroi, che martedì scorso ha discusso dell’argomento con i colleghi rappresentanti delle Province laziali a Roma durante una riunione del Cal, Comitato delle autonomie locali.
“L’idea emersa nell’incontro è quella di presentare delle proposte di riordino condivise – spiega -, che non si riducano a meri e indiscriminati tagli in virtù dei quali si corre il rischio di penalizzare solo i territori, con la conseguenza dell’azzeramento dei servizi, senza apportare un risparmio vero. Occorrerà fare una forte pressione sul Governo e sul Parlamento, insieme ad un’accurata informazione dei cittadini, affinché la conversione in legge del decreto modifichi i criteri del tutto incongruenti con cui è stata determinata l’entità dei tagli”.
“E’ necessario – conclude – intervenire tempestivamente con proposte concrete e credibili prima della conversione in legge del decreto governativo, altrimenti non si tratterà più dell’accorpamento di Enti previsti dalla Costituzione, ma della loro tanto reale quanto illegittima soppressione”.
