![]() Filippo Rossi |
Riceviamo e pubblichiamo – In qualità di presidente dell’Ente nazionale sordi (Ens) di Viterbo, mi faccio portavoce della comunità dei sordi nell’esprimere la nostra indignazione per l’aggressione subita da Filippo Rossi.
Un’aggressione senza onore, avvenuta in giorni di festa. Una festa come quella di Caffeina alla quale noi abbiamo partecipato attivamente grazie alla sensibilità di Filippo Rossi, Andrea Baffo, dell’associazione Osservatorio legalità di Viterbo nelle persone di Giacomo Barelli, Dominga Martines, Daniele Camilli e Roberta De Vito. Non si possono accettare comportamenti criminosi non si può accettare di far vivere ai ragazzi sordi o no un clima di violenza, perché anche di questo si tratta.
Noi diciamo no alla violenza e sì a persone come Filippo Rossi che sta cercando di costruire e costituire una città che risponde alla vita con la cultura, il divertimento, l’integrazione, le idee innovative. Per questo esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Filippo Rossi.
Federica Miralli
Presidente dell’Ente nazionale sordi di Viterbo
