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– Giovedì 5 luglio, ancora in serale alle ore 21.30 a Piazza del Gesù a Viterbo, con il laboratorio di teatro integrato dell’associazione Eta Beta, Senza Caffeina offrirà una produzione di grande fascino e di enorme valenza sociale: “Moby Dick”, con la regia di Maria Sandrelli. L’ingresso è libero.
Questa nuova collaborazione nasce dalla felice idea della direzione artistica della rassegna curata da Paolo Manganiello, dalla collaborazione del dottor Marco Marcelli, direttore dell’unità operativa di neuropsichiatria infantile, e dei coordinatori del gruppo Eta Beta, tra i quali Giampiero Brizi e Susi Ostarello, con il preciso intento di far conoscere un genere di teatro che si occupa del recupero di ragazzi diversamente abili che è assurto nella città di Viterbo a vera e propria realtà culturale, condivisa e seguita da addetti ai lavori e non.
“Il libro di Melville – dice la regista Maria Sandrelli – non è solo un romanzo che narra delle gesta di un manipolo di balenieri alle prese con la grande balena dalla fronte rugosa, è un compendio di argomenti diversi che si rifanno a trattati scientifici, filosofici, religiosi tanto che si ha l’impressione di trovarsi davanti non a uno ma a tanti libri. Un’opera così complessa mi ha inizialmente posto di fronte a un qualche spaesamento rispetto alla messa in scena ma la scelta di Moby Dick è stata determinata dall’idea di dare una continuità al tema dell’avventuroso intrapreso con Pinocchio lo scorso anno”.
