![]() L'ospedale di Tarquinia |
![]() L'avvocato Paolo Delle Monache |
![]() L'avvocato Claudia Polacchi |
– Neonata morta dopo il parto, ascoltati i genitori e la nonna.
Sono stati ascoltati dal pm Lorenzo Del Giudice i genitori di Viola, la bimba morta poche ore dopo il parto all’ospedale di Tarquinia.
Il sostituto procuratore di Civitavecchia, titolare dell’indagine aperta sulla morte della piccola, ha voluto ripercorrere con il padre e la madre la tragica sera del 29 giugno, quando la donna, originaria di Vetralla come il compagno, arrivò all’ospedale tarquiniese in preda alle doglie. Erano le 22,30.
Ad accompagnarla c’era la suocera, ascoltata anche lei dal pm.
Viola nasce solo con l’aiuto di una ventosa e dopo aver praticato un’incisione. Il medico che l’ha eseguita, stando alle indagini, si sarebbe presentato dopo più di venti minuti e in abiti civili.
La bambina non piange. I medici cercano di rianimarla con ossigeno e iniezioni di adrenalina. Ma Viola non ce la fa. Muore alle 5,30 del 30 giugno. Poche ore dopo essere venuta al mondo.
Il padre, la madre e la nonna hanno raccontato al pm ogni attimo di quella drammatica serata. L’interrogatorio più lungo è stato quello della mamma, durato una quarantina di minuti.
Gli avvocati Paolo Delle Monache e Claudia Polacchi, per ora, aspettano l’esito dell’autopsia, eseguita dalla dottoressa Maria Teresa Aromatario sul corpicino della piccola. Il medico legale nominato dalla procura ha preso sessanta giorni di tempo, che dovrebbero scadere ai primi di settembre. A meno che il perito non chieda una proroga.


