Riceviamo e pubblichiamo – Sinistra ecologia libertà lavora per la costruzione di un programma che possa essere allargato a tutte le forze sociali e civiche per sconfiggere la destra alle prossime elezioni comunali.
Per questo da tempo chiediamo l’apertura di un tavolo di confronto sul programma e per la organizzazione delle primarie. Per scardinare il sistema di relazioni asfittico e autoreferenziale dei partiti.
Di questo abbiamo discusso formalmente con i partiti e le forze sociali e abbiamo più volte condiviso con molti (anche tra coloro che oggi si riconoscono nella lista civica Solidarietà cittadina) queste necessità. Abbiamo riscontrato – anche nel confronto con i referenti del Pd – distanze e inerzie che sono normali in una dialettica politica e su queste intendiamo confrontarci.
Il quadro del programma di Sel è stato peraltro – prima di tutti gli altri – presentato ai cittadini: moratoria sulla questione urbanistica e stop al consumo speculativo di suolo, primato dei diritti sociali nelle politiche pubbliche a partire da riconoscimento delle coppie di fatto, priorità allo sviluppo sostenibile per il rilancio imprenditoriale intorno ai cardini della cultura e del turismo.
Un piano dei trasporti che abbandoni gli insani miraggi dell’aeroporto e si concentri sulla ferrovia e sul completamento della trasversale. Un programma ambientalista e di sinistra radicale se intendiamo modificare sin nelle fondamenta un territorio fermo, immobile socialmente, economicamente e culturalmente da troppo tempo.
Su questi temi Sel intende confrontarsi con tutte le forze all’opposizione dentro e fuori il consiglio comunale. Questo non significa che vi siano accordi o intese precostituite: le dichiarazioni di Maria Immordino e Franco Marinelli al riguardo sono quindi, oltre che imprecise, anche inattese.
Non vorremmo davvero essere coinvolti in una diatriba che rischia di essere controproducente per le sorti del centrosinistra e dell’intera città. Il comunicato dei referenti della lista civica Solidarietà cittadina fa riferimento a un manifesto, che è una iniziativa dei gruppi consiliari all’opposizione a Palazzo dei Priori, che in questi anni (vedi vicenda delle sorgenti delle Zitelle) hanno più volte trovato sintesi su specifici aspetti e problemi e che – in questo caso – denunciano opportunamente il fatto che a fronte di un inaccettabile aumento delle spese di giunta (aumento degli assessori) si riscontra un aumento corrispondente delle tasse in danno ai cittadini.
Una denuncia che non presuppone – come è evidente – alcuna ipotesi di accordo elettorale.
Invitiamo quindi tutti a dismettere i toni polemici, che magari possono servire a guadagnare spazio e visibilità, ma non aiutano la serenità del confronto e portano ad alterare la verità dei fatti.
Sinistra ecologia e libertà
Circolo di Viterbo
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