– Ferrovia Roma-Viterbo, avvisi ufficiali scritti con il pennarello.
A denunciare il caso è il signor Carlo in una lettera al quotidiano Repubblica in cui si sfoga sulla rabbia e l’esasperazione dei pendolari come lui.
“Questo succede ogni estate – si legge nella lettera -, quando i signori di Atac diminuiscono sempre più le corse. Ma a cosa serve la riduzione di orario, il famoso orario estivo (dopo la fine delle scuole perché noi lavoratori non contiamo nulla), se poi oltre alla diminuzione ufficiale si aggiunge questa fuorilegge? Un foglio scritto con il pennarello tutti i giorni, non ufficiale, che potrei fare io a casa e attaccarlo la mattina quando arrivo al Flaminio”.
Nella lettera il lettore indignato racconta la sua avventura prima di riuscire ad arrivare al lavoro.
“Provate a prendere un treno verso le 8 di mattina a Montebello, direzione Roma, e vi accorgerete del disagio che viviamo, come i carri bestiame! E addirittura questi signori aumentano i biglietti e fanno passare i macchinisti e autisti come capro espiatorio quando è invece la dirigenza che non è in grado di gestire i servizio pubblico della capitale d’Italia, che dovrebbe essere il fiore all’occhiello e invece siamo ai livelli di Nuova Delhi”.
