– Ci sono serate magiche. E quella di ieri sera per Caffeina è stata magica. Con due grandi appuntamenti, tra i tanti (fotoracconto).
Da un lato il fascino dell’esperienza e delle parole del premio Nobel per la pace Leymah Gbowee. Dall’altro i cinque finalisti del premio Strega.
Intervistata da Sarah Varetto, Leymah Gbowee, autrice di Grande sia il nostro potere, ha ammaliato la platea gremita del cortile di palazzo dei Priori.
La Gbowee, pacifista liberiana, è stata la promotrice di un movimento nonviolento che ha portato alla fine della guerra civile in Liberia nel 2003.
L’altro pienone c’è stat0 al parco del Paradosso, dove Giorgio Nisini ha intervistato i cinque finalisti dello Strega: Gianrico Carofiglio, Marcello Fois, Lorenza Ghinelli, Alessandro Piperno e Emanuele Trevi. Interviste scandite da interventi musicali di Luigi Gentile, Laura Antonini e Roberta Sperduti.
Ogni intervista è stata introdotta dalla lettura di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo di un brano dei libri in concorso.
Un evento sponsorizzato da Unindiustria e che ha visto la presenza del vicepresidente di Confindustria, Aurelio Regina, e dei vertici provinciale dell’associazione, ad iniziare dal presidente Domenico Merlani.
Regina alla fine della manifestazione ha consegnato una targa a Stefano Petrocchi della fondazione Bellonci che organizza lo Strega.
Tra gli altri appuntamenti di ieri sera quello con Mario Giordano che presentato il libro Spudorati.




