![]() Ferindo Palombella |
– Per ogni azienda della Tuscia iscritta al registro imprese sarà devoluto un euro alle aree terremotate dell’Emilia Romagna, per un totale di 38mila euro.
È quanto deciso nell’ultimo incontro prima della pausa estiva dalla Giunta e dal Consiglio della Camera di commercio di Viterbo.
Tale importo confluirà, insieme ai contributi delle altre Camere di commercio, nel fondo nazionale per le aree colpite dal terremoto dell’Emilia finalizzato al finanziamento di interventi urgenti e, una volta usciti dall’emergenza, delle azioni necessarie per aiutare la ricostruzione e la ripresa produttiva. Un apposito comitato di gestione, costituto dai presidenti degli Enti camerali interessati dal sisma, definirà le priorità delle azioni.
È stato così raccolto l’invito del presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, che ha anche previsto lo stanziamento di una somma di due milioni di euro di risorse del sistema camerale per le aree delle province di Modena, Bologna, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo da destinare a iniziative di supporto alle imprese locali, oltre a una serie di interventi di solidarietà da parte del sistema camerale sia in materia di agevolazioni per il credito (fondo centrale di garanzia o in alternativa abbattimento dei tassi bancari, bando per l’erogazione di contributi per il ripristino di attrezzature, arredi e strumentazioni per le piccole e medie imprese) sia per eventuali danni alle infrastrutture camerali.
“Chi come me – ha dichiarato Ferindo Palombella, presidente della Camera di commercio di Viterbo – ha vissuto sulla propria pelle a Tuscania il dramma del terremoto, non può certo dimenticare cosa significhi vedere vanificati nell’arco di pochi secondi i sacrifici di una vita.
E spesso in questi casi succede che dopo lo sconcerto, il dolore e magari anche le polemiche, venuta meno l’attenzione mediatica per le popolazioni interessate cominci la parte più difficile: quella della ripresa. Sono contento che da Unioncamere nazionale e dalla giunta camerale, sostenuta dall’approvazione del Consiglio, sia giunto un segnale concreto che vede coinvolti attraverso la Camera di commercio anche gli imprenditori viterbesi in questa gara di solidarietà”.
