Riceviamo e pubblichiamo – Sabato 7 luglio, dalle 9 alle 13, i volontari di Insieme per Viterbo democratica saranno presenti con banchetti e gazebo a piazza del Teatro e a piazzale Porsenna (Santa Barbara), per raccogliere le firme necessarie all’indizione del referendum per l’abolizione della normativa sui vitalizi regionali, che nelle drammatiche contingenze economiche attuali, permette di elargire rendite a vita al ceto politico laziale a partire dai cinquant’anni di età.
Nell’occasione i volontari di Insieme per Viterbo democratica distribuiranno inoltre materiale per spiegare la posizione dell’associazione sulle primarie e sulle ormai imminenti elezioni comunali di Viterbo, rispetto alle quali il gruppo dirigente del Partito democratico viterbese continua a fare melina, perpetuando la nefasta prassi degli incontri separati con i soliti personaggi della stantia politica viterbese e guardandosi bene dal promuovere per tempo un percorso civico realmente aperto, trasparente e condiviso con gli elettori.
Nel momento in cui Rodolfo Gigli emana le sue sentenze circa l’idoneità di questo e di quello a candidarsi a sindaco di Viterbo, Insieme per Viterbo democratica ribadisce la ferma richiesta di primarie non apparecchiate dai meccanismi di tesseramento di partiti che in città sono ormai quasi inesistenti e l’assoluto rifiuto di candidature frutto di accordi di potere.
Rossella De Paola e Paola Pascolini
Coordinatrici Insieme per Viterbo Democratica