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– Bonucci in lacrime, la delusione del giocatore viterbese per avere mancato la vittoria agli Europei di calcio è l’immagine che più di altre rimarrà ai tanti suoi concittadini e non solo, che hanno seguito la Nazionale davanti ai maxischermi allestiti a Viterbo in due arene di Caffeina e a piazza Unità d’Italia (fotoracconto).
Già ben prima del fischio d’inizio in molti avevano occupato le postazioni migliori, con bandiere, fischietti, parrucche tricolori.
Pronti a sostenere da lontano il loro difensore e tutta la squadra azzurra impegnata contro una Spagna che ha subito preso le distanze dall’Italia.
Ogni gol da parte degli iberici, una sofferenza e un’esclamazione di delusione. Che si è ripetuta quattro volte.
Poi il triplice fischio finale.
C’è chi si è subito alzato per andarsene via e chi, sportivamente è rimasto davanti ai maxischermi per assistere alla premiazione degli spagnoli. E alla delusione di Leonardo Bonucci, consolato da tutti i suoi compagni di squadra e dal commissario tecnico Cesare Prandelli.
Niente festa stavolta. Ma non c’è nemmeno voglia di tornarsene a casa. Terminata la finale si va verso il quartiere San Pellegrino.
C’è Caffeina, per distrarsi un po’ , magari commentare a caldo la partita (fotoracconto). Bandiere e striscioni restano a casa, si può uscire pure vestiti bene, stasera niente gavettoni.




