![]() Aurelio Regina con Stefano Petrocchi |
– A due giorni dall’assegnazione ufficiale del riconoscimento che avverrà il 5 luglio al Ninfeo di Roma, i cinque finalisti del Premio Strega hanno partecipato ad un incontro pubblico a Viterbo organizzato al Parco del Paradosso nell’ambito di Caffeina Cultura.
La serata è stata realizzata con la collaborazione il sostegno di Unindustria che, tra l’altro, è main sponsor di Caffeina. Dopo la presentazione degli scrittori finalisti – intervistati da Giorgio Nisini – Aurelio Regina, presidente di Unindustria Lazio e da poche settimane vice presidente nazionale di Confidustria, ha consegnato una targa a Stefano Petrocchi, coordinatore della Fondazione Bellonci, l’ente che organizza il Premio Strega.
“Unindustria è vicina alla cultura e la sostiene – ha detto Regina – e ci fa particolarmente piacere stringere qui a Viterbo questo rapporto con il Premio Strega. Come sistema confindustriale ricordo che, a proposito di premi letterari, sono stati gli industriali veneti a voler istituire il Campiello e a sostenerlo finora. Sono sicuro che un rapporto fecondo continuerà anche con il Premio Strega”.
Aurelio Regina, tra l’altro, è anche presidente della Fondazione Musica per Roma, che gestisce l’Auditorium.
Prima di intervenire alla cerimonia al Parco del Paradosso, Regina ha partecipato al Consiglio direttivo di Unindustria Viterbo: è stata anche l’occasione per salutare gli industriali viterbesi e ringraziarli per il lavoro svolto.
“Nel ricoprire questo nuovo incarico non posso non ricordare chi ha lavorato fianco a fianco a me in questi anni: l’idea di riunire in un’unica associazione le diverse realtà territoriali è stata vincente, siamo un modello per tutta Italia. Il Lazio occuperà sempre un posto speciale per il mio lavoro. Voglio mandare un ringraziamento speciale a Domenico Merlani per il supporto che mi ha dato in questi anni”.
“Siamo noi a ringraziare Regina – ha detto Merlani, presidente Unindustria Viterbo – ha dimostrato in questi anni doti fuori dal comune, sono sicuro che si farà apprezzare anche come vicepresidente nazionale”.
