![]() Il carcere di Viterbo a Mammagialla |
Riceviamo e pubblichiamo – L’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio al Dap riguardante l’assegnazione degli agenti del 164esimo corso di formazione, prevede un incremento dell’organico superiore alle 143 unità (135 uomini e otto donne) rispetto alle 981 unità complessivi delle 143 unità femminili.
La proposta prevede solo l’incremento per i penitenziari di Rieti (70 unità), Velletri (36), Frosinone (31), mentre per il restante per Rebibbia, Civitavecchia ecc.
Pur ritenendoci soddisfatti delle sedi sopramenzionati soggetti ad apertura di nuove strutture e padiglioni, siamo rimasti sconcertati dell’assenza di attenzione da parte del Dap nei confronti di Rebibbia femminile e Mammagialla, senza alcuna intenzione di incremento della pianta organica sofferente a detta dallo stesso Dap di 155 unità in meno.
Vista l’assenza quasi totale delle altre organizzazioni sindacali, a far sentire il proprio dissenso per tale mancanza è rimasta la sola Uil penitenziari che ha rimarcato fortemente questa grave assenza.
Abbiamo ricordato che non esiste solo l’importanza della sorveglianza dinamica (Rieti), esistono pure esigenze di ordine e sicurezza, dove presenti, o carenza di personale femminile a Rebibbia dove sono necessari interventi diversi, rispetto allo zero totale previsto dal Dap.
Il confronto ha permesso ai vertici del Dap presenti, voler rivedere per Viterbo Mammagialla una possibilità di almeno cinque unità e un intervento altrettanto importante per Rebibbia femminile.
Daniele Nicastrini
Coordinatore regionale Uilpa Penitenziari
