(p.p.) – “A demagogia rispondo con demagogia”.
Non si ferma il dibattito interno alla maggioranza che sostiene l’amministrazione comunale. Questa sera la riunione in vista della votazione di bilancio in consiglio comunale. Non mancano i contrasti con la Destra che punta i piedi e detta condizioni.
Marini intanto sembra andare avanti per la sua strada deciso a rinunciare alla sua indennità. “Ho scritto stamattina agli uffici che rinuncio all’indennità – dice il sindaco -. La mia è una decisione volontaria e non obbligo nessuno a seguirmi. Se qualcuno poi vuole farlo ben venga”.
In vista della riunione di oggi alle 18 erano circolate diverse voci sulle proposte che sarebbero state fatte. Due le ipotesi: una secondo cui tutti gli assessori avrebbero rinunciato a una parte dell’indennità e l’altra che vedeva quattro amministratori della giunta decisi a rinunciare totalmente allo “stipendio”.
Il sindaco sfata tutto. “Non c’è nessuna proposta, ma solo una mia scelta che è già stata mandata agli uffici. Poi se altri amministratori faranno la stessa cosa non lo so. Comunque il massimo dell’impegno della politica per ridurre i costi non porterà a nessun abbassamento delle aliquote dell’Imu perché stiamo parlando di cifre ben più alte di queste”.
Quella del sindaco pare più una provocazione dunque. “A demagogia rispondo con demagogia, pur mantenendo uno stile sobrio”.
