![]() Andrea Nardi, il ragazzo aggredito a Ibiza |
![]() L'avvocato Daniele Mandula |
![]() Doctor Fleming avenue, la via del locale a Ibiza |
– Aggressione a Ibiza, Andrea torna a casa.
Entro la giornata di oggi è previsto il rientro di Andrea Nardi, il ragazzo nepesino di 20 anni, vittima del pestaggio da parte di alcuni inglesi in una strada dell’isola spagnola di Ibiza, avvenuto tra il 28 e il 29 luglio.
Il giovane, le cui condizioni starebbero migliorando, dovrebbe essere ricoverato ora all’ospedale Gemelli, dopo aver passato già i giorni più critici in un ospedale di Ibizia dove è stato anche sottoposto a un intervento.
Intanto i genitori di Andrea hanno chiesto all’avvocato Daniele Mandula di formulare una richiesta di onorificenza per i responsabili del consolato di Ibiza e di Barcellona e per la guardia civil.
“Domani invierò una lettera al sottosegretarioagli affari esteri Marta Dassù – spiega il legale della famiglia di Andrea – perché i genitori del ragazzo vogliono richiedere il riconoscimento di un’onorificenza sia per il console di Ibiza e di Barcellona che per la guardia civil. I familiari di Andrea ci tengono a sottolineare e a non far passare inosservata la grande professionalità e la disponibilità con la quale si sono prodigati gli addetti ai lavori in un momento così tragico e delicato”.
Per quanto riguarda l’aspetto processuale della vicenda, infine, l’avvocato Mandula è in procinto di chiedere il mandato di cattura europeo per l’inglese di Chertsey, D. N., indicato da un testimone come il presunto aggressore e accusato di lesioni e tentato omicidio. “La richiesta del mandato – conclude l’avvocato – sarà appositamente firmato anche dalla guardia civil spagnola così come previsto dalla legge del paese iberico”.


