![]() Il sindaco Massimo Natali |
Riceviamo e pubblichiamo – “Il sindaco ed il consiglio comunale di Tuscania chiedono alla provincia di Viterbo la sospensione momentanea dell’autorizzazione rilasciata alla società in attesa dell’adeguamento e messa a norma dell’impianto.
In caso di mancata ottemperanza a quanto richiesto con la presente mozione il sindaco ed il consiglio procederanno a norma di legge informandone l’autorità giudiziaria.”
Questo il testo della mozione approvata all’unanimità durante la seduta del Consiglio Comunale di oggi, sabato 4 agosto, per porre un freno alle emissioni odorigene provenienti dall’impianto di compostaggio sito in loc. Fontanile delle Donne che stanno arrecando gravi disagi alla popolazione di Tuscania. La richiesta unanime volta alla Provincia è un segnale chiaro ed inequivocabile della volontà dell’ intera politica locale.
Nei giorni scorsi i consiglieri comunali, di maggioranza ed opposizione, si erano riuniti per stendere una mozione unanime che durante il corso del dibattimento di questa mattina ha incontrato numerose richieste di integrazione. Da qui la proposta del sindaco di chiedere alla provincia di Viterbo la sospensione momentanea delle autorizzazioni rilasciate in precedenza dall’ente alla società.. Proposta che, fatte salve tutte le premesse della precedente mozione già concordate da tutti i consiglieri, è stata accettata ed approvata all’unanimità.
La mozione approvata dal Consiglio questa mattina ci offre la possibilità di poter intervenire rapidamente alla risoluzione del problema. La sospensione momentanea dell’attività di lavorazione garantirebbe, da subito, l’interruzione delle fastidiose emissioni odorigene. Nel caso in cui la mozione non produca i risultati che tutti ci auguriamo. Sarà mio impegno, così come dell’intero Consiglio Comunale, quello di procedere ricorrendo all’autorità giudiziaria per tutelare gli interessi dell’intera cittadinanza.
Massimo Natali
sindaco del comune di Tuscania
