![]() L'esibizione del maestro Ramin Bahrami |
![]() L'esibizione del maestro Ramin Bahrami |
![]() Il maestro Stefano Vignati |
![]() Il pubblico del concerto |
![]() Il maestro Ramin Bahrami |
![]() Il pubblico del concerto |
![]() Vignati e Bahrami a fine concerto |
![]() La fila per il concerto di Bahrami al Festival Barocco |
– Bahrami vola sulle note di Bach (gallery * video).
E’ entrato in silenzio dal retro dell’altare della chiesa di San Francesco per poi sedersi di fronte al pianoforte. Ha poggiato le mani sulla tastiera ed è partita la musica.
Con la suggestiva esibizione di Ramin Bahrami si è conclusa la 41esima edizione del festival Barocco. Il maestro per il secondo anno consecutivo torna a Viterbo.
Ieri sera fuori dalla chiesa una lunga fila di persone ha atteso l’inizio dello spettacolo. Il concerto si è aperto con un brano virtuosistico eseguito dagli archi.
Poi è stata la volta di Bahrami. Il maestro ha interpretato brani di Bach, compositore al quale ha consacrato la sua vita. Ad accompagnarlo la Camerata Barocca “Claudio Monteverdi” diretta dal maestro Stefano Vignati.
Il numeroso pubblico ha apprezzato il concerto seguito quasi in religioso silenzio. Inevitabile, in quell’atmosfera, la richiesta di bis. Quattro in tutto.
Bahrami non ha potuto far altro che accontentare i suoi spettatori. Il maestro ha iniziato con l’esecuzione della “Marcia persiana” di Strauss da lui rivisitata.
Dopodiché è stata la volta dell’Aria sulla quarta corda da lui riarrangiata e dedicata alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto. Si è passati quindi al Terzo movimento del concerto n° 1 di Bach, eseguito con l’orchestra.
Le ultime note sono state per le Variazioni Goldberg che hanno chiuso la serata.
L’entusiasmo del pubblico ha salutato il maestro Bahrami, il direttore d’orchestra Vignati e i musicisti, calando il sipario sulla 41esima edizione della manifestazione.







